La motivazione dell’Amministrazione, sostanzialmente fondata sul mero richiamo delle indicazioni contenute nella richiesta di secretazione presentata dalla società controinteressata, risulta essere del tutto insufficiente a giustificare l’accoglimento della stessa (niente di nuovo). Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
