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FREE D.Lgs. 36/2023: "focus" sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il "correttivo"

14 aprile 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMO AGGIORNAMENTO: la «problematica» dell’«ostensione in chiaro di tutti i dati personali, ivi inclusi quelli relativi a categorie particolari di dati e dei dati personali relativi a condanne penali e reati». Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori specialiLa piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.


PREMESSA
Nella giornata si approfondirà in dettaglio la tematica della disciplina dell'accesso e delle cause di esclusione, dopo il "correttivo". 
Si metterà a disposizione l'analisi approfondita dei seguenti articoli del codice dei contratti pubblici:
 a) 35, 36, 94, 95, 96, 97, 98; b) art. 10, comma 2; art. 16; art. 24, comma 1; art. 48, comma 1; art. 52, commi 1 e 2; art. 67, comma 3, 1° periodo, comma 4 e comma 5; art. 68, commi 13 e 14; art. 99, commi 1, 2 e 3-bis; art. 104, commi 4, 5 e 6; art. 119, commi 5 e 10; art. 122, commi 1 e 2; art. 124, comma 1; art. 128, comma 7; art. 169, comma 1; c) allegato II.3, art. 1, primi tre commi; allegato II.10. Si riportano in modo coordinato e sistematico tutta la giurisprudenza in materia e i pareri di ANAC e MIT, sempre con il consiglio della motivata scelta più prudente da operarsi da parte del funzionario addetto. Si riportano anche schemi analitici di approccio a tutto il complesso articolato del D.Lgs. 36/2023, al fine di garantire una più agevole lettura del testo normativo e una più chiara comprensione delle problematiche. Si metterà quindi a disposizione dei partecipanti coerente materiale di documentazione con approfondimento massimo e sistematico delle tematiche, non un coacervo di fumose slide o di parafrasi del testo: primo commentario (corpo principale del codice, n. 301 facciate); secondo commentario (allegati al codice, n. 8 facciate). Una facciata scaricabile per esempio.
L’incontro verrà svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.

PROGRAMMA
PRIMA PARTE: L'ACCESSO
- Gli step procedimentali di cui agli artt. 35 e 36 del codice: il quadro di sintesi preliminare.
- L’accesso civico generalizzato in materia di procedure di gara: il D.Lgs. 33/2013 e la “plenaria”; la rilevanza di segreti tecnici e commerciali; l’inammissibilità di istanze generiche e massive.
- L’acquisizione digitale diretta di dati e informazioni.
- Il differimento del diritto di accesso (ma anche di ogni forma di divulgazione): il rischio giuridico sotteso all’eventuale previsione della “seduta pubblica reale”; l’art. 35, comma 2, lett. d) e l’illegittimità del bando-tipo ANAC n. 1/2023, anche alla luce della giurisprudenza del C.d.S..

- La possibilità di esclusione del «diritto di accesso» e di «ogni forma di divulgazione»: la «motivata e comprovata dichiarazione dell'offerente» sulla sussistenza di «segreti tecnici o commerciali», ovvero la sua totale mancanza, ovvero la sua sussistenza ma assolutamente senza alcuna motivazione; l’integrazione della nozione da parte del “correttivo”; il D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30; la rigorosa nozione di «segreti tecnici o commerciali» nella consolidata elaborazione giurisprudenziale e la massima utilità pratica che può trarne la stazione appaltante per motivare la denegazione di una richiesta di oscuramento.
- I casi di esclusione del «diritto di accesso» e di «ogni forma di divulgazione»: i due casi di esclusione secca; il terzo caso, di esclusione salva eccezione.
- L'accesso «indispensabile ai fini della difesa in giudizio»: il «vaglio sul nesso di strumentalità necessaria» e la ricerca di un punto di equilibrio fra l’inammissibilità di una richiesta ostensiva meramente esplorativa e la necessità di evitare il ricorso a una probatio diabolica; la CGUE sul conflitto tra il diritto alla tutela giurisdizionale e il diritto alla tutela dei segreti commerciali e la procedura di infrazione; l’impatto sulla disciplina della materia della mancanza della prova dell’esistenza di segreti commerciali.
- Il consenso al trattamento dei dati tramite il FVOE.
- L’individuazione dei dati personali e l’oscuramento d’ufficio. Il bando-tipo dell’ANAC. La necessità, per converso, di acquisizione dei dati personali generici per la tutela in giudizio: le varie certificazioni per la verifica dell’insussistenza delle cause di esclusione da rilasciarsi in modo integrale e senza oscuramenti. Gli approdi più significativi raggiunti dalla giurisprudenza in relazione agli atti d’indagine sottraibili all’ostensione e la residua ostensibilità che ne deriva. L’accesso alla fase esecutiva e il caso della consorziata esecutrice.
- L’art. 36, commi 1 e 2: la fattispecie dell’adozione dell’inversione procedimentale; l’accesso nell’affidamento diretto, con il caso della richiesta di preventivi in piattaforma e con quello invece fuori di piattaforma; il non necessario contraddittorio procedimentale.
- L’art. 36, comma 3: l’onere per gli operatori economici di formulare all’Amministrazione richieste di oscuramento.
- L’art. 36, comma 4: il rito super-speciale di accesso; il termine decadenziale di dieci giorni e il caso in cui la stazione appaltante ometta, integralmente o parzialmente, di mettere a disposizione quanto dovuto (la giurisprudenza); la mancata impugnazione nel termine decadenziale di dieci giorni e l’ulteriore possibilità per l’operatore economico di sollecitare comunque la stazione appaltante ai sensi dell’art. 35, comma 5 (la giurisprudenza); il termine decadenziale di dieci giorni anche per il deposito del ricorso.
- Il termine dilatorio di cui all’art. 36, comma 5.
- I reiterati rigetti di istanze di oscuramento.

SECONDA PARTE: LA DISCIPLINA GENERALE DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE
- L’inapplicabilità delle «cause di esclusione previste dagli articoli 94 e 95» (art. 96, comma 13).
- L’elenco dei reati escludenti e il caso della sentenza di patteggiamento (art. 95, comma 1).
- La verifica antimafia fra requisito di aggiudicazione e di stipulazione: i soggetti non previsti dal D.Lgs. 36/2023, art. 94, comma 3. L’iscrizione nella white list: tutte le casistiche.
- La possibilità ovvero l’obbligo di risoluzione del contratto (art. 122, commi 1 e 2).

- Le figure soggettive che fanno scattare i reati escludenti e l’irregolarità antimafia: il direttore tecnico per servizi e forniture; i sistemi tradizionale, dualistico e monistico; il revisore legale; l’amministratore di fatto; l’art. 94, comma 5, lett. a) e b); la due volte pleonastica previsione di cui all’art. 94, comma 5, lett. c), dopo il correttivo.
- L’art. 94, comma 5, lett. d): le due cause di esclusione; il complesso delle disposizioni normative da applicarsi; la presentazione di una domanda di concordato in bianco e la perdurante validità dell’ultima plenaria, con due correzioni dovute con il nuovo codice; la vexata quaestio sugli effetti del provvedimento di omologazione; i due diversi step temporali, con o senza necessità di avvalimento dei requisiti; il «caso di liquidazione giudiziale, di liquidazione coatta e concordato preventivo» in sede esecutiva (art.124);la ristrutturazione del debito; la liquidazione giudiziale cui sia sottoposta laffittante in caso di affitto di azienda.
- L’art. 94, comma 5, lett. e) ed f): «false dichiarazioni o falsa documentazione» e l’attualizzazione della “plenaria” del 2020 al nuovo codice.
- Le «gravi violazioni» in materia di «imposte e tasse» (art. 94, comma 6): la questione di costituzionalità; la decorrenza della definitività dell’accertamento tributario; la controversa valenza del c.d. “avviso bonario”; le due circostanze che determinano la definitività dell’accertamento. Le «gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale». La fattispecie dell’inoperatività dell’«esclusione» sotto ambedue i profili, fiscale e contributivo. La consistenza del beneficio per l’operatore economico dell'accoglimento dell'istanza di rateizzazione: il caso, per converso, in cui le rate della precedente definizione agevolata non siano state più onorate. L’irregolarità fiscale e contributiva dell’affittante l’azienda e il suo impatto sulla posizione dell’affittuario. La necessità che «l'estinzione, il pagamento o l'impegno si siano perfezionati anteriormente alla scadenza del termine di presentazione dell’offerta»: la rimessione alla CGUE della compatibilità euro unitaria della disposizione. Il problema oggettivo del vaglio del certificato rilasciato dallAgenzia delle entrate, se sia o no vincolante per la stazione appaltante, pur dopo la plenaria. La presentazione della domanda di concordato e il suo impatto sulla regolarità fiscale.
- L’art. 94, comma 7: i cinque casi di insussistenza della cause di esclusione per i reati di cui al comma 1; le due diverse figure di «riabilitazione»; l’operatività dell’estinzione del reato.
- Il divieto di c.d. pantouflage.
- L’art. 95, comma 1, lett. a): l’accertamento del fatto.
- Il «conflitto di interesse» di cui all’art. 16 e il «precedente coinvolgimento» di cui all’art. 78 (art. 95, comma 1, lett. b) e c)).
- Il collegamento sostanziale: il contraddittorio procedimentale; l’evidenza di un caso concreto; il consorzio stabile e la consorziata non designata partecipante alla stessa gara; la rilevanza del pericolo in astratto (art. 95, comma 1, lett. d)).
- L’art. 95, comma 1, lett. e): rinvio all’art. 98.
- L’art. 95, comma 2 («gravi violazioni non definitivamente accertate agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse o contributi previdenziali») in combinato disposto con l’allegato II.10: lo schema sinottico di analisi; la giurisprudenza.
- L’art. 95, comma 3: i casi in cui, per la desumibilità dell’illecito professionale, non possono rilevare i reati di cui all’art. 98, comma 3, lett. h)
.
- Lo schema logico di approccio alla disciplina della “non esclusione”, fra cause di esclusione «automatica» e «non automatica», fra self cleaning e decorso del tempo, fra disciplina comune e differenziata. L’esercitabilità della potestà di esclusione «in qualunque momento della procedura» (art. 96, comma 1). La non emendabilità delle violazioni fiscali e contributive (art. 96, comma 2). La causa di esclusione verificatasi prima ovvero dopo la presentazione dell’offerta e l’indilazionabilità della procedura di aggiudicazione (art. 96, commi 3, 4 e 5): la giurisprudenza. La funzione e il contenuto del self cleaning, la motivata valutazione da parte della stazione appaltante e la necessaria garanzia di un pieno contraddittorio in caso di «misure ritenute «intempestive o insufficienti» (art. 96, comma 6).
- Il caso dell’«operatore economico escluso con sentenza definitiva dalla partecipazione alle procedure» (art. 96, comma 7). Il caso dell’operatore economico per il quale la «sentenza penale di condanna definitiva non fissa la durata della pena accessoria della incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione» (art. 96, commi 8 e 9): lo schema sinottico di analisi, con le otto finestre temporali (1.1 e 1.2; 2.1, 2.2 e 2.3; 3.1, 3.1 e 3.3).
- Le cause di «esclusione non automatica»: la rilevanza temporale e lo schema sinottico di analisi (art. 96, comma 10); la giurisprudenza; l’irrilevanza di un’eventuale impugnazione e la sua ratio (art. 96, comma 11); i due diversi effetti dell’omissione comunicativa di cui rispettivamente ai commi 12 e 14 dell’art. 96; la «presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione» (art. 96, comma 15) e la valutazione del problema se la stazione appaltante sia legittimata a comminare l’esclusione immediata per la singola procedura.
- «Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti» (art. 97) e relativa giurisprudenza: lo schema sinottico di analisi di cui al comma 1; lo schema sinottico di analisi di cui al comma 2; l’applicazione della fattispecie di favor ad altre figure plurisoggettive e ai consorzi artigiani e stabili e il problema aperto per i «consorzi fra società cooperative» (comma 3).
- L’«illecito professionale grave» (art. 98): il comma 1 e il richiamo del comma 3, lett. g) ed h) (ovvero dei casi nei quali la persona fisica “contagia” l’«operatore economico offerente»); le tre «condizioni» primarie per l’esclusione (comma 2); gli schemi sinottici di analisi della tipizzazione sia degli «elementi» di deduzione del grave illecito (comma 3), sia dei correlativi «adeguati mezzi di prova» (comma 6), con la relativa giurisprudenza; la giurisprudenza sull’art. 98, comma 3, lett. b) e l’attualizzazione della “plenaria” del 2020 al nuovo codice; il problema dell’individuazione di quando «le questioni (che sono state poste a fondamento della risoluzione contrattuale)» non «siano di rilevante pregnanza»; la lacunosa disciplina del «divieto di intestazione fiduciaria»; le due tipologie di reati rilevanti (lett. g) ed h)), con la relativa diversa disciplina, e il problema del mancato richiamo normativo degli altri «mezzi di prova» previsti per i reati di cui all’art. 98, comma 3, lett. g) che sarebbero idonei a far accertare una «commissione» di reato solo «contestata» di cui alla lett. h); la «valutazione di gravità» (comma 4); le «dichiarazioni omesse o non veritiere (…)  diverse da quelle di cui alla lettera b) del comma 3» (comma 5); la tipizzazione dei «mezzi di prova» (comma 6) e lo svarione di un giudice amministrativo sul rinvio a giudizio; la rilevanza dell’«eventuale impugnazione» per la valutazione della fattispecie concreta (comma 7). La facoltà per «le imprese pubbliche e i soggetti titolari di diritti speciali esclusivi» di «stabilire preventivamente quali condotte costituiscono gravi illeciti professionali» (art. 169, comma 1). Il contrasto del D.L. 73/2024 con il profilo euro unitario della disciplina del grave illecito.

TERZA PARTE: ALTRA DISCIPLINA CODICISTICA IN MATERIA DI CAUSE DI ESCLUSIONE
- L’art. 10, comma 2: le «cause ulteriori di esclusione».
- L’art. 16: «conflitto di interessi».
- Il FVOE: «la verifica dell'assenza delle cause di esclusione» (art. 24, comma 1; art. 99).
- La competenza del RUP a disporre «le esclusioni dalle gare» (allegato I.2 art. 7, comma 1, lett. d) e il rapporto con l’eventuale «responsabile di procedimento per la fase di affidamento».
- L’assoggettamento di tutti gli affidamenti di valore inferiore alla soglia comunitaria alla disciplina sulle cause di esclusione (art. 48, comma 1). Il controllo sul possesso dei requisiti (art. 52).
- L’abnorme disposizione secondo la quale per i consorzi cooperativi ed artigiani «i requisiti generali di cui agli articoli 94 e 95 sono posseduti» anche «dalle consorziate che prestano i requisiti» (art. 67, comma 3, 1° periodo).
- La partecipazione alla stessa gara: di consorzio non ordinario e designata (art. 67, comma 4, ultimo capoverso); di raggruppamento o di figura assimilabile e di raggruppata o di figura assimilabile (art. 68, comma 14).
- Il possesso dei requisiti generali in caso di raggruppamento o di figura assimilabile (art. 68, comma 13).
- L’avvalimento e i requisiti di ordine generale (art. 104, commi 4, 5, 6 e 12).
- Il subappalto e le cause di esclusione (art. 119, commi 5 e 10).
- L’affidamento dei servizi alla persona (art. 128, comma 7) e il problema dell’applicabilità degli artt. 96 e 97.

RELATORE
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto, direttore responsabile del quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI.  Il curriculum.


Lino Bellagamba


ORARIO e ACCESSO all’AULA DIGITALE
Registrazione dei partecipanti, ore 8:50. Aula digitale: dalle ore 9:00 alle 13:00 (con break di dieci minuti alle ore 11:00); dalle ore 14.00 fino alle 16:00 (e oltre, se necessario).
Da CONTRATTI PUBBLICI Italia ogni singolo partecipante riceverà una mail che conterrà il link sul quale cliccare per accedere all’aula digitale (non occorre possedere nessun programma; basta solo avere un microfono in proprio se si vuole interloquire, altrimenti si può far uso della chat che compare in automatico sullo schermo).

COSTO
Il costo è: per n. 1 partecipante, di EUR 490; per n. 2 partecipanti, di EUR 940; per n. 3 partecipanti, di EUR 1.390; per n. 4 partecipanti, di EUR 1.840; per n. 5 partecipanti, di EUR 2.290; per n. 6 partecipanti, di EUR 2.740; per ogni partecipante in più, dal settimo fino al decimo, di EUR 430; dall’undicesimo in poi, di EUR 400. 

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via maiQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.indicandosi anche il numero presunto dei partecipanti; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico o assimilabile, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale (anche ai sensi del D.Lgs. 36/2023, art. 52, comma 1), sia della tracciabilità dei flussi finanziari. 
Gli Enti del SSN, in relazione al decreto MEF del 7 dicembre 2018, quale integrato dal decreto 27 dicembre 2019, provvederanno all’emissione dell’ordine NSO selezionando come canale di trasmissione la pec indicata nell’autocertificazione unica che sarà prodottta da CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s., che riporta ogni dato comunque necessario per l’emissione dell’ordine stesso (pertanto, da parte di CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s. non sarà compilata nessuna anagrafica aggiuntiva di sorta). Oltre l’ordine NSO dovrà essere trasmesso anche l’ordine secondo il diverso modello (in quanto contenente dati ulteriori) che sarà prodotto da CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s..
Cfr. ANAC, faq aggiornate all'11 febbraio 2026on line al link: https://www.anticorruzione.it/-/tracciabilit%C3%A0-dei-flussi-finanziari«C9. È necessaria l’acquisizione del CIG in caso di partecipazione di un dipendente ad un seminario o ad un convegno? NoLa partecipazione a un convegno o a un seminario da parte di un dipendente di un ente pubblico (acquistato dal singolo ovvero dall’amministrazione di appartenenza) non integra la fattispecie dell'appalto di servizi di formazione e, pertanto, alla specifica ipotesi non si applica la normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari. Diversamente, la frequentazione a un corso, acquistato dall’ente pubblico per la formazione dei propri dipendenti [in house: n.d.a.], configura un appalto di servizi di istruzione e formazione (Allegato IX) e, pertanto, comporta l'assolvimento degli obblighi di tracciabilità»
Per lo svolgimento dell’attività di cui si tratta non occorre essere abilitati a nessun mercato elettronico o piattaforma, trattandosi peraltro di prestazioni del tutto infungibili, legate al curriculum del formatore. Il fruitore della prestazione non ha nessuna possibilità di incidere sulla composizione e sull’esecuzione della medesima, potendola solo acquisire così com’è. La prestazione, regolata dal codice civile, è acquisibile indistintamente da soggetti privati e pubblici, a un prezzo non negoziabile. Si ritiene tuttavia che l’acquisizione della prestazione, assimilabile in qualche modo a «consulenze legali, amministrative, tributarie e tecniche», sia soggetta a tracciabilità attenuata nel senso che, pur non occorrendo il CIG, occorre il conto corrente dedicato. Tuttavia il CIG sarà riportato in fattura elettronica, qualora il medesimo sia stato comunque assunto ed indicato nel modello di iscrizione.

La comunicazione via mail della regolarità dell'ordine trasmesso secondo il suddetto modello vale come accettazione dell'ordine stesso, salva la necessaria conferma di svolgimento della giornata.
Non sono assolutamente ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente: CONTRATTI PUBBLICI ITALIA s.a.s. non sottoscriverà pertanto nessun ordinativo di fornitura ovvero modelli dichiarativi che provengano dall'Ente o società che intenda iscrivere un proprio dipendente all'incontro di studio.
Il materiale di documentazione e l'attestato di partecipazione saranno trasmessi solo via mail, subito dopo l’avvenuta partecipazione stessa. L’organizzazione si riserva eccezionalmente di annullare o di rinviare l’incontro senza dover comunque nessun rimborso di sorta, o di non accogliere una richiesta di iscrizione, per motivi comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. 
Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.


PRIVACY
L’organizzatrice dell’incontro di studio che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

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