“Sblocca cantieri” o “sblocca italiano”?
«Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35, secondo le seguenti modalità:
– omissis –
b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. – omissis – » (D.Lgs. 50/2016, art. 36, comma 2, lett. b)).
Provando a effettuare un’analisi del periodo inevitabilmente forzata, per servizi e forniture sono quelle che seguono le possibili letture sostanziali.
Lettura n. 1: «per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti». Ogni tanto ritorna l’utopica ipotesi dell’affidamento diretto nel rispetto del principio di concorrenza e quindi di pubblicità preventiva, oltre che di rotazione.
Lettura n. 2: «per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti» (D.Lgs. 50/2016, art. 36, comma 2, lett. b)). È questa la lettura comunitariamente orientata della norma. Non è cambiato nulla rispetto a prima.
BARI, 12 luglio 2019, con sconto superiore al 10% per chi perfeziona l'iscrizione entro il 20 giugno.
TORINO, 3 luglio 2019. FIRENZE, 4 luglio 2019.
