Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FOCUS FREE LA NUOVA FORMULAZIONE DELL’ART. 36 DEL CODICE, COMMA 2, LETT. B), PER QUANTO RIGUARDA SERVIZI E FORNITURE

“Sblocca cantieri” o “sblocca italiano”?


«Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all’articolo 35, secondo le seguenti modalità:

– omissis –

b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. – omissis – » (D.Lgs. 50/2016, art. 36, comma 2, lett. b)).

 

Provando a effettuare un’analisi del periodo inevitabilmente forzata, per servizi e forniture sono quelle che seguono le possibili letture sostanziali.

 

Lettura n. 1: «per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti». Ogni tanto ritorna l’utopica ipotesi dell’affidamento diretto nel rispetto del principio di concorrenza e quindi di pubblicità preventiva, oltre che di rotazione.

 

Lettura n. 2: «per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all’articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti» (D.Lgs. 50/2016, art. 36, comma 2, lett. b)). È questa la lettura comunitariamente orientata della norma. Non è cambiato nulla rispetto a prima.

 

L’ACQUISIZIONE DI SERVIZI E FORNITURE DI VALORE INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA, DOPO LO “SBLOCCA CANTIERI” – LO SCHEMA INTEGRALE DI DETERMINAZIONE PER L’AFFIDAMENTO DIRETTO – ALTRI TEMI

BARI, 12 luglio 2019, con sconto superiore al 10% per chi perfeziona l'iscrizione entro il 20 giugno.

 

LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO “SBLOCCA CANTIERI”, ARTICOLO PER ARTICOLO: LE NOVITÀ, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

TORINO, 3 luglio 2019. FIRENZE, 4 luglio 2019.