www.APPALTIeCONCESSIONI.eu

Si afferma che «i costi della manodopera sono assoggettabili a ribasso», ovvero il disastro recato dalla legge-delega: ma alla fine il buon principio di diritto viene sempre fuori (dobbiamo crederci)

La clausola di lex specialis, che imponga il divieto di ribasso sui costi di manodopera, è in flagrante contrasto con il principio di libera concorrenza nell’affidamento delle commesse pubbliche. Ma nel volutamente ambiguo bando tipo dell’ANAC sta ancora scritto: «Ai sensi dell’articolo 41 comma 14 del Codice i costi della manodopera indicati al punto 3 del presente disciplinare non sono ribassabili». Qui e nel webinar: «La gara d’appalto di servizi e forniture: opzioni e rinnovi, qualificazione ed esecuzione fra raggruppamenti e consorzi, l’OEPV e ogni altra pendente questione anche alla luce dell’analisi critica del bando-tipo ANAC n. 1/2023».

Per poter leggere tutto l'articolo occorre effettuare il login oppure abbonarsi al giornale.

Url: https://www.appaltieconcessioni.eu/tematiche-generali/25653-si-afferma-che-i-costi-della-manodopera-sono-assoggettabili-a-ribasso-ovvero-il-disastro-recato-dalla-legge-delega-ma-alla-fine-il-buon-principio-di-diritto-viene-sempre-fuori-dobbiamo-crederci.html