Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

Si afferma che «i costi della manodopera sono assoggettabili a ribasso», ovvero il disastro recato dalla legge-delega: ma alla fine il buon principio di diritto viene sempre fuori (dobbiamo crederci)

La clausola di lex specialis, che imponga il divieto di ribasso sui costi di manodopera, è in flagrante contrasto con il principio di libera concorrenza nell’affidamento delle commesse pubbliche. Ma nel volutamente ambiguo bando tipo dell’ANAC sta ancora scritto: «Ai sensi dell’articolo 41 comma 14 del Codice i costi della manodopera indicati al punto 3 del presente disciplinare non sono ribassabili». Qui e nel webinar: «La gara d’appalto di servizi e forniture: opzioni e rinnovi, qualificazione ed esecuzione fra raggruppamenti e consorzi, l’OEPV e ogni altra pendente questione anche alla luce dell’analisi critica del bando-tipo ANAC n. 1/2023».

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