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LE CRITICITÀ TEORICO-PRATICHE DELLA PROCEDURA APERTA DI SERVIZI E FORNITURE, CON L’ANALISI SPECIFICA DELLE IPOTESI DI NECESSARIA E MOTIVATA DEROGA AI BANDI-TIPO DELL’ANAC N. 1 E N. 2

Ultimo aggiornamento: la clausola sociale, dopo le linee guida dell'ANAC, n. 13, e l'elaborazione del contenuto finale da riportarsi in disciplina di gara. Direttamente presso l’Ente (in house), su libera richiesta  di preventivo di spesa. Con aggiornamento al d.l. "sblocca cantieri".


PREMESSA

L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.

Al posto di un libro, che oggi non è più aggiornato già quando esce (cfr. anche questo volume e quest’altro), come materiale di documentazione vengono illustrati e messi a disposizione:

1) analisi specifica dello «schema di disciplinare di gara» inerente al bando-tipo n. 1 (pubblicato nella G.U. 22 dicembre 2017, n. 298), con analisi infra-testo e con i necessari riferimenti giurisprudenziali (di n. 63 facciate, precisandosi che, per una più facile lettura delle deroghe da ipotizzarsi, le stesse, con la relativa motivazione, sono riportate entro parentesi quadre all’interno del testo stesso);

2) analisi specifica della «nota illustrativa» (di n. 45 facciate, con la stessa precisazione di cui sopra);

3) schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 1 (di n. 2 facciate);

4) analisi specifica dello «schema di disciplinare di gara» inerente al bando-tipo n. 2 (pubblicato nella G.U. 2 febbraio 2018, n. 27), riguardante il servizio di pulizia (di n. 67 facciate, con la stessa precisazione di cui sopra);

5) analisi specifica della «nota illustrativa» (di n. 11 facciate, con la stessa precisazione di cui sopra);

6) schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 2) (di n. 1 facciata);

7) codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) con collegamenti ipertestuali, di circa n. 630 facciate (che evidenzia anche, con immediatezza, tutto il contenuto applicabile ai settori speciali).

 

PROGRAMMA

– Il “punto” sul rispetto dei criteri ambientali minimi.

– I chiarimenti telefonici.

– Il valore totale stimato d’appalto con i «costi della manodopera» e gli eventuali «costi della sicurezza», con le clausole eventuali di «ripetizione», di «opzione» o di «opzione di proroga», con la clausola ex lege del «quinto»: la distinzione concettuale fra tre diversi importi di riferimento.

– Le aggregazioni tra le imprese aderenti al contratto di rete e la non corretta ricostruzione della determinazione dell’ANAC del 23 aprile 2013, n. 3.

– La non equiparabilità fra consorzio cooperativo o artigiano e consorzio stabile in ordine all’indicazione della/e consorziata/e esecutrice/i.

– Il fatturato medio annuo e il problema della motivazione.

– L’importo del fatturato minimo annuo, da individuarsi in modo che non superi il doppio del valore stimato dell’appalto.

– La necessità che il documento in AVCPASS circoli in originale o in copia regolarmente autenticata.

– La mandante in raggruppamento orizzontale: il problema del “minimo di qualificazione” nell’eventuale silenzio della disciplina di gara; il problema del principio “di corrispondenza”; il principio “di corrispondenza” in senso “assoluto”, ovvero “attenuato”; l’irrilevanza della “quota di partecipazione”.

– Raggruppamento verticale: il problema della possibilità per la capogruppo di comprovare ad adiuvandum i requisiti delle prestazioni «secondarie», però non assunte; la declinazione corretta, nel raggruppamento super-misto, della norma che la capogruppo «deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria».

– “Rapporti minimi tra attività e passività” e “copertura assicurativa”: il problema della frazionabilità in caso di raggruppamento.

– Servizi svolti e/o di punta richiesti in una prestazione secondaria: il problema di chi deve comprovare il possesso del requisito.

– Consorzi non ordinari: il coordinamento del comma 2 dell’art. 47 con il comma 1.

– La sostituzione dell’ausiliaria che non ha i requisiti: il contrasto in giurisprudenza.

– Il mancato possesso dei requisiti di cui all’art. 80 del codice in capo a un subappaltatore della terna: il contrasto interpretativo.

– La sanabilità della mancanza della garanzia provvisoria e dell’impegno a presentare la definitiva.

– Sopralluogo: la necessità di motivazione per la sua richiesta; la posizione della designata consorziata esecutrice nel caso dei consorzi non ordinari.

– La sanabilità della mancanza del pagamento del contributo all’ANAC.

– La questione della mancata indicazione di chi esegua l’appalto, in caso di consorzi cooperativi o artigiani.

– La sottoscrizione della domanda in caso di consorzio ordinario o di aggregazione di imprese aderenti al contratto di rete.

– La disciplina di cui agli articoli 17, comma 2, e 53, comma 3 del d.P.R. 633/1972.

– La questione unitaria della mancata indicazione da parte dell’offerente dei costi interni della sicurezza e di quelli della manodopera: l’interpretazione “formale” della sezione quinta del Consiglio di Stato e di quella “sostanziale” della sezione terza; la rimessione della questione alla Corte di Giustizia e alla “plenaria”, per ambedue i profili; il principio sostanzialistico del rispetto del binomio (costi considerati/costi congrui). Il problema di come regolarsi nei casi in cui la lex specialis espliciti chiaramente l’obbligo indicativo in questione: a) tuttavia, in un caso, senza porre la sanzione espulsiva; b) nel secondo caso, invece, blindando esplicitamente con la clausola dell’esclusione immediata la previsione codicistica de qua.

– La strutturazione del procedimento fra criterio di aggiudicazione prescelto, anomalia e organo di gara competente.

– L’individuazione della busta dove far presentare: l’offerta-tempo e quella con attribuzione di punteggio on-off; l’«elenco completo dei prodotti che il concorrente si impegna ad utilizzare nel rispetto del d.M. 24 maggio 2012» (per l’appalto di pulizia).

– L’art. 77 del codice e il RUP.

– La commissione «giudicatrice»: il problema se sia necessario il suo insediamento per l’apertura delle offerte tecniche e di quelle economiche, nonché per la definizione della graduatoria.

– Il caso delle offerte pari, fra possibile autodisciplina di gara e applicabilità auto-esecutiva del R.d. n. 827/1924, art. 77.

– Il problema di legittimità della verifica di congruità, contemporaneamente per tutte le offerte sospette di anomalia.

– La competenza soggettiva ad escludere l’offerta valutata anomala dal RUP.

– L’esclusione di un operatore economico in sede endo-procedimentale, a riparametrazione (se opzionata) avvenuta: la questione se procedere a scorrimento automatico o al ricalcolo della graduatoria; il corretto impatto, sulla fattispecie, del comma 15 dell’art. 95 del codice.

– Verifica di regolarità-antimafia: solo per la stipula scatterebbe la franchigia di importo che il codice dei contratti invece non prevede al fine di far conseguire efficacia all’aggiudicazione?

– La grossolanità del miglioramento del prezzo di aggiudicazione.

– La clausola sociale, dopo le linee guida dell'ANAC, n. 13: l'elaborazione del contenuto finale da riportarsi in disciplina di gara.

– La disciplina applicabile per i servizi di cui all’art. 142 del codice, comma 5-bis (servizi sanitari, sociali ed assimilati) e all’art. 144 (ristorazione).

– Il contenuto del codice applicabile ai settori «speciali.

– Quant’altro riguarda la procedura di gara, anche a richiesta del singolo partecipante.

 

RELATORE

Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Gestore del nuovo portale www.APPALTIeCONCESSIONI.eu. Iscriviti alle newsletter gratuite, cliccando qui: iscriviti.

 

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ISCRIZIONE e INFORMAZIONI

L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta digitalmente, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Non sono ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione sarà trasmesso solo via mail, dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva di annullare o di rinviare l’incontro per giusti motivi, comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. Al termine della giornata sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione. 

Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.  

 

PRIVACY

L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.  

 

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