Newsletter 23/03/26
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Concessioni: opere fredde
23 Marzo 2026Sussistenza del rischio di disponibilità: necessità.
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«REGOLAMENTO (UE) 2022/576 DEL CONSIGLIO dell'8 aprile 2022 che modifica il regolamento (UE) n. 833/2014 concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina»
23 Marzo 2026«Rinvio pregiudiziale – Politica estera e di sicurezza comune – Misure restrittive adottate in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina – Regolamento (UE) n. 833/2014 – Articolo 5 duodecies, paragrafo 1, lettera c) – Divieto di aggiudicare e di proseguire l’esecuzione di qualsiasi contratto di appalto pubblico o di concessione a o con una persona fisica o giuridica, un’entità o un organismo che agiscono “per conto o sotto la direzione” di un’“entità di cui alla lettera a) o b) del presente paragrafo” – Aggiudicazione di un contratto di appalto pubblico da parte delle autorità di uno Stato membro a una società residente della quale due dei tre membri del consiglio di amministrazione sono cittadini russi e uno di essi, presidente e amministratore delegato dello stesso consiglio di amministrazione, è anche amministratore unico della società madre della società di cui si tratta».
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«Rotazione professionista»
23 Marzo 2026«Quesito: Fungiamo da stazione appaltante per più comuni che hanno conferito le funzioni tecniche, per uscente devo tenere in considerazione l'operatore ultimo della stazione appaltante o è riferito all'operatore uscente in base all'intervento in comune committente titolare della spesa?»
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FREE La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato
23 Marzo 202631 marzo 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
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FREE D.Lgs. 36/2023: "focus" sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il "correttivo"
23 Marzo 202621 aprile 2026, martedì, webinar dalle ore 9:00 alle ore 16:00 (e oltre, se necessario). ULTIMO AGGIORNAMENTO: la «problematica» dell’«ostensione in chiaro di tutti i dati personali, ivi inclusi quelli relativi a categorie particolari di dati e dei dati personali relativi a condanne penali e reati». Per stazioni appaltanti, RUP, professionisti e imprese. Il seminario di formazione è rivolto anche a chi opera nei settori speciali. La piattaforma usata proietta tutto il materiale di documentazione, è di facilissimo e non stancante utilizzo e consente di porre con immediatezza domande sia orali, sia scritte. Su richiesta, anche in house.
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Accertata l'insussistenza di un malfunzionamento impeditivo della piattaforma, la questione si sposta sulla legittimità dell'esercizio del potere di annullamento in autotutela
21 Marzo 2026La riapertura del termine è stata disposta in via cautelare, in attesa della verifica tecnica. Ma, in tale contesto, non può richiedersi alla stazione appaltante di sopportare il rischio che un operatore – che si è tardivamente attivato – tragga indebito vantaggio dalla propria condotta negligente, a discapito dei concorrenti che hanno operato diligentemente.
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L’ipotizzato malfunzionamento della piattaforma: non è possibile determinare in modo assoluto e prestabilito il tempo necessario al completamento della procedura di partecipazione
21 Marzo 2026Anche a voler qualificare alcune interruzioni come malfunzionamenti rilevanti ai sensi dell'art. 25, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, esse non sono state causalmente decisive rispetto al tardivo invio dell'offerta, imputabile esclusivamente alla condotta dell'operatore. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
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La presentazione di dichiarazioni false o fuorvianti da parte degli operatori che partecipano alle gare d’appalto
21 Marzo 2026Non comporta automaticamente la loro esclusione. Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
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L’affidamento “in house“
21 Marzo 2026Non rappresenta un modello subordinato rispetto al ricorso al mercato concorrenziale, essendo invece alternativo a quest’ultimo.
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MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
21 Marzo 2026Modifiche al decreto 15 settembre 2020, recante: «Definizione delle procedure di iscrizione degli enti, delle modalità di deposito degli atti, delle regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione del Registro unico nazionale del Terzo settore».
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La questione dell’attivazione o meno della verifica di anomalia con il D.Lgs. 36/2023
20 Marzo 2026L’art. 110 del D.Lgs. 36/2023, diversamente dall’art. 97 del D.Lgs. 50/2016, stabilisce che l’anomalia non debba essere più intesa come deviazione automatica da parametri numerici, ma come una possibile criticità da accertare attraverso un’analisi sostanziale e contestualizzata, affidata alla discrezionalità della stazione appaltante. La stazione appaltante può avviare la verifica di anomalia anche in assenza di soglie matematiche. Non è richiesto nessun metodo predefinito per la determinazione della c.d. soglia di anomalia, rimettendosi ad ogni singola Amministrazione la valutazione dei criteri da seguire. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
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FREE La piena ribassabilità dei costi della manodopera
20 Marzo 2026«Ai sensi dell’articolo 41, co. 14, del Codice dei Contratti i costi della manodopera indicati» nel «presente Disciplinare non sono ribassabili. Resta la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che il ribasso complessivo dell’importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale» (da un disciplinare di gara).
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Gli oneri della sicurezza indicati in misura espressamente pari a zero
20 Marzo 2026Occorre «indicare, a pena di esclusione, ai sensi dell’articolo 108, co. 9, del Codice dei Contratti, l’importo degli “ONERI DELLA SICUREZZA AZIENDALI”, che non potrà essere pari a “0”» (da un disciplinare di gara). La clausola è illegittima.
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Il miglior rapporto qualità/prezzo: il limite dimensionale per l’offerta tecnica
20 Marzo 2026«Si precisa che il contenuto delle pagine successive al limite massimo indicato per la Relazione Unica non sarà preso in considerazione dalla Commissione ai fini della valutazione dell’offerta tecnica» (da un disciplinare di gara). È clausola nulla, se interpretata alla lettera.
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FOCUS Il consorzio stabile nei lavori e la qualificazione della consorziata designata
20 Marzo 2026La riaffermazione di tre principi (con un problema aperto) in una chiarissima sentenza. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
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Il ricorso all’istituto della proroga tecnica è previsto quale estremo rimedio per una situazione patologica ed è subordinato alla sussistenza di rigorosi presupposti
20 Marzo 2026Sono almeno cinque. Eccoli!
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Il D.Lgs. 36/2023, art. 68, comma 4, lett. b): la necessità di darsi «motivazioni obiettive»
20 Marzo 2026Possibile «specificare nei documenti di gara le modalità con cui i raggruppamenti di operatori economici ottemperano ai requisiti in materia di capacità economica e finanziaria o di capacità tecniche e professionali, purché ciò sia proporzionato e giustificato da motivazioni obiettive». Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
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Il raggruppamento orizzontale e quello verticale non esistono più?
20 Marzo 2026È venuto meno lo “storico” regime della responsabilità e, con esso, il nomen. Ma, per il resto, ovvero per l’ordine naturale delle cose, dove ti suddividi una stessa prestazione lì il raggruppamento è “per quantità” (e quindi “orizzontale”), dove ti suddividi più prestazioni lì il raggruppamento è “per diversità di tipologie” (cioè “verticale”). Gli eseguiti appalti analoghi in una prestazione principale non sono gli stessi di una prestazione accessoria. E su ogni prestazione può essere formato un sub-raggruppamento orizzontale (modello verticale "misto"). E della diversa iscrizione camerale non vogliamo dire nulla? Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
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L’art. 35 del D.Lgs. 36/2023 consente in via generale l’accesso «agli atti delle procedure di affidamento»
20 Marzo 2026Dunque, per «procedure di affidamento» si intendono anche le procedure di selezione della proposta di finanza di progetto?
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Il sindacato del giudice amministrativo sul giudizio di anomalia
20 Marzo 2026Non è sostitutivo, ma può solo ripercorrere il ragionamento seguito dall'Amministrazione.
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Il D.Lgs. 36/2023 ha definitivamente sciolto ogni incertezza nel senso della piena applicabilità alle concessioni dell’art. 110, dedicato alla verifica della congruità delle offerte sospette di anomalia
20 Marzo 2026I tratti distintivi tra le due verifiche: il controllo sul PEF e quello sulla congruità dell’offerta.
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L’esercizio del potere di annotazione dell’ANAC
20 Marzo 2026«19. Tutto quanto sopra evidenziato consente di ritenere fondate le censure – spiegate trasversalmente nei tre motivi di ricorso – con cui gli operatori economici ricorrenti hanno lamentato l’illegittimo esercizio del potere di annotazione da parte di ANAC per eccesso di potere (sub specie di difetto di istruttoria) e violazione del principio del contraddittorio. 20. Per tutte le ragioni sopra illustrate, il ricorso è fondato e il provvedimento gravato deve essere annullato».
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Il costo della manodopera indicato dall’offerente
19 Marzo 2026«La giurisprudenza del Consiglio di Stato ha chiarito che il costo della manodopera (…) va riferito ai soli costi diretti della commessa, esclusi, dunque, i costi per le figure professionali coinvolti nella commessa in ausilio e solo in maniera occasionale secondo esigenze non prevenibili» (principio consolidato).
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I chiarimenti
19 Marzo 2026Il principio “classico”.
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Il partecipante alla gara non ha un’aspettativa giuridicamente tutelata all’aggiudicazione della stessa
19 Marzo 2026Se l’impugnazione di un provvedimento di esclusione dalla gara interviene prima dell’aggiudicazione, l’operatore economico che intende impugnarlo non è tenuto a notificare il ricorso agli altri concorrenti rimasti in gara.
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Dal bando-tipo dell’ANAC: «la stazione appaltante indica gli estremi del conto presso l’istituto incaricato del servizio di tesoreria» (paragrafo n. 10)
19 Marzo 2026«La cauzione è costituita presso l'istituto incaricato del servizio di tesoreria o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore della stazione appaltante, esclusivamente con bonifico o con altri strumenti e canali di pagamento elettronici previsti dall'ordinamento vigente» (D.Lgs. 36/2023, art. 106, comma 2, primo periodo). Che succede a non indicare «gli estremi del conto»? Capita spesso e si tratta di un problema preso sottogamba da parte della stazione appaltante. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
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FOCUS L’appalto integrato e l’importo della garanzia provvisoria
19 Marzo 2026Il suddetto importo va calcolato sul solo importo dei lavori o sull’importo totale d’appalto comprensivo della quota del servizio d’architettura e ingegneria? E, nel caso, danno erariale? L’appalto integrato e il servizio di assistenza al RUP. Il webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
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La clausola di gradimento dell’ANAC (già AVCP), ovvero il «divieto di affidare il subappalto ad imprese che hanno presentato autonoma offerta alla medesima gara»
19 Marzo 2026QUESITO: «In un appalto di lavori di valore comunitario ho appena visto apposta la clausola di gradimento. Ma è legittima?» Assolutamente no!
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Il “range” di ribassabilità della quota-parte del 35% dell’importo dei servizi di architettura e ingegneria (n. 2 sentenze)
19 Marzo 2026Ovvero: è pienamente ribassabile il 100% di tale 35%?
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Il miglior rapporto qualità/prezzo: la consueta “storia” del limite dimensionale per l’offerta tecnica
19 Marzo 2026Pur richiamando una più equilibrata interpretazione giurisprudenziale, forse conviene lasciar perdere con la prefissazione del limite in questione?
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Una clausola generica, che richiede una prestazione tecnica senza dettagliarne l’estensione
19 Marzo 2026L’Amministrazione deve (ovviamente) interpretarla nel senso più favorevole alla partecipazione.
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Le prescrizioni della “lex specialis” relative alla dotazione minima della compagine di personale di cui l’esecutore della commessa avrebbe dovuto disporre
19 Marzo 2026La mancata rilevazione, da parte dell’organo di gara, dell’inosservanza di tali prescrizioni.
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Procedura di finanza di progetto e “jus superveniens”
18 Marzo 2026Il “granchio” del T.A.R. Campania.
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Il requisito della forma scritta non richiede necessariamente la redazione di un unico documento, sottoscritto contestualmente dalle parti
18 Marzo 2026Si ribadisce che «al fine di soddisfare il requisito della forma scritta ad substantiam, i contratti conclusi dalla P.A. non postulano la necessaria contestualità di proposta e accettazione, essendo sufficiente che le stesse, pur se contenute in documenti distinti, siano consacrate in un unico testo».
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In assenza della disciplina regolamentare, si applica quella transitoria contenuta al comma 11 dell’art. 100
18 Marzo 2026«Con il regolamento di cui all’articolo 226-bis, comma 1, lettera b) è altresì definita la disciplina della qualificazione degli operatori economici per gli appalti di servizi e forniture. Il regolamento contiene, tra l’altro: la definizione delle tipologie per le quali è possibile una classificazione per valore, la competenza a rilasciare la relativa attestazione, la procedura e le condizioni per la relativa richiesta, il regime sanzionatorio» (D.Lgs. 36/2023, art. 100, comma 10). Quid juris allora circa il potere di certificazione delle Amministrazioni? Ovvero, allo stato può la singola stazione appaltante individuare un criterio discretivo tra prestazioni eseguite e prestazioni eseguite con buon esito e con soddisfazione del committente? Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
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La mancata esclusione dell’offerta dell’aggiudicataria, in quanto contrastante con il divieto, asseritamente contenuto nel disciplinare di gara, di sottoporre a ribasso il costo della manodopera
18 Marzo 2026Il motivo di ricorso non può trovare positivo apprezzamento, ma doveva essere verificata l’anomalia dell’offerta (principi consolidati).
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Consegna dei lavori in via d’urgenza: la rinegoziazione richiesta prima della sottoscrizione del contratto
18 Marzo 2026Si sarebbe tradotta in una inammissibile pretesa di stipulare un contratto diverso rispetto a quello scaturito dalla procedura selettiva, configurandosi una richiesta di mutamento del regolamento contrattuale rispetto a quello che fin dal momento dell’offerta l’impresa si era obbligata ad accettare.
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FREE Qualificazione e gestione per gli impianti sportivi: chiarimenti dell’ANAC sull’affidamento diretto
18 Marzo 2026«Rigenerazione, riqualificazione, ammodernamento e gestione gratuita di impianti sportivi ad Associazioni e Società Sportive senza fini di lucro mediante affidamento diretto previsto dall’articolo 5 del decreto legislativo n. 38/2021 – Indicazioni in merito al corretto inquadramento e disciplina applicabile».
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La deroga al principio di rotazione per importo sotto euro 5.000
18 Marzo 2026Come regolarsi? Il webinar: «Dalla spending review agli affidamenti sotto soglia comunitaria nel D.Lgs. 36/2023: focus integrale sull’affidamento diretto con tutti gli schemi d’atto e la dimostrazione della dovuta prevalenza dell'economicità e del risultato sulla rotazione».
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Accordo quadro con opzione del “quinto” ai sensi dell'art. 120, comma 9, del codice: quale classifica-SOA?
18 Marzo 2026La classifica in prevalente, se non possiedi l’unica scorporabile prevista, deve essere posseduta per l’importo totale d’appalto, “quinto” opzionale compreso? Aggiornato il programma del webinar: «La qualificazione nei lavori pubblici: la linea interpretativa di MIT e C.d.S. e quella del T.A.R. Toscana; la categoria prevalente e quella scorporabile; raggruppamenti e consorzi; l'appalto integrato».
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La concessione di spazi pubblicitari esterni
17 Marzo 2026Non integra una concessione di servizio pubblico.
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L’ammissibilità del ricorso cumulativo contro gli atti di una gara divisa in lotti
17 Marzo 2026Resta subordinata all’articolazione, nel gravame, di censure idonee ad inficiare segmenti procedurali comuni alle differenti e successive fasi di scelta delle imprese affidatarie dei diversi lotti e, quindi, a caducare le pertinenti aggiudicazioni.
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La stipula del contratto senza l’aggiudicazione definitiva
17 Marzo 2026Ammessa la “ratifica”, o meglio, la “convalida”?
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La modifica delle giustificazioni di anomalia
17 Marzo 2026La voce delle "spese generali".
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Procedura aperta per l’affidamento del “servizio di pulizia, igiene e sanificazione ambientale degli immobili comunali”, indetta “nonostante il parere negativo dell’Anac”.
17 Marzo 2026Emerge che «il parere dell’Anac, benché non vincolante, impone comunque alla stazione appaltante, in deroga rispetto al paradigma normativo di cui all’articolo 21 nonies della legge 241/1990, di attivare un procedimento di riesame del proprio precedente provvedimento, enucleando, similmente a quanto previsto dall’articolo 21 bis della legge 287/1990 in materia antitrust, un’ipotesi di autotutela doverosa nell’an (e non, dunque, di autoannullamento doveroso nel quid), proprio perché l’amministrazione può non conformarsi al parere e, dunque, confermare il proprio precedente provvedimento, esternando le relative motivazioni, in tale guisa dando luogo, secondo le coordinate ermeneutiche prima tracciate, ad un’ipotesi di conferma propria».
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Non è necessario provare la colpa dell'Amministrazione aggiudicatrice
17 Marzo 2026Il rimedio risarcitorio risponde al principio di effettività della tutela previsto dalla normativa comunitaria (principio consolidato). Il costante orientamento della giurisprudenza amministrativa circa la quantificazione del risarcimento da mancata aggiudicazione.
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FOCUS La redazione del rapporto sulla situazione del personale in una gara non finanziata con le risorse PNRR-PNC (2)
17 Marzo 2026Il T.A.R. che evidenzia il granchio dell’altro T.A.R.. Il webinar: «Tutto sulla procedura aperta di servizi e forniture: il bando-tipo ANAC n. 1/2023, aggiornato al "correttivo”, con le sue criticità (n. 280 facciate)».
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L’adozione del provvedimento interdittivo in caso di accertate violazioni alle norme dettate in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e dei lavoratori
17 Marzo 2026Trova la propria base normativa nell’art. 14, comma 2, del D.Lgs. n. 81/2008, il quale prevede la comunicazione del provvedimento di sospensione adottato dai competenti organi di vigilanza al Ministero competente “al fine dell’adozione del provvedimento interdittivo” disponendo espressamente che “per tutto il periodo della sospensione è fatto divieto all’impresa di contrattare con la pubblica amministrazione”, introducendo in tal modo, in via legislativa, un espresso divieto a contrarre per il periodo di efficacia della sospensione, che il provvedimento interdittivo si limita a recepire. Il webinar: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”».
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Un’offerta non può essere contemporaneamente pari a € 258.055,00 e contenere al suo interno costi fissi per € 266.964,00
17 Marzo 2026Non si tratta di una mera anomalia da verificare, ma di una palese indeterminatezza e inaffidabilità che ne imponeva l’esclusione immediata, senza alcuna possibilità di soccorso istruttorio.
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Costo del lavoro: le tabelle ministeriali costituiscono essenzialmente uno dei parametri indicativi di valutazione della congruità dell'offerta
17 Marzo 2026Ma l’ammontare del costo della manodopera indicato dalla controinteressata nell’offerta economica in € 319.067,00 al netto del ribasso del 50% da essa proposto, si allinea, ed anzi è lievemente superiore, a quello stimato in € 319.060,00 dalla stazione appaltante sulla scorta dei valori previsti nelle tabelle ministeriali, ma senza alcun ribasso, onde emerge ictu oculi l’inverosimiglianza del costo della manodopera di € 319.067,00 offerto dalla controinteressata, a valle del suo ribasso del 50%.
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L’ANAC ha posto in essere un’istruttoria del tutto inadeguata
17 Marzo 2026Ha disposto l’annotazione di una notizia della quale non è mai stata adeguatamente argomentata e dimostrata (né in sede procedimentale, né in sede processuale) l’utilità concreta, quale apprezzabile indice di inaffidabilità dell’operatore economico.
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La dichiarazione di equivalenza delle tutele
16 Marzo 2026Va (ovviamente) sempre verificata.
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Il miglior rapporto qualità/prezzo: il metodo del “confronto a coppie”
16 Marzo 2026Il mero fatto che i commissari abbiano effettuato il download delle offerte tecniche sui propri dispositivi non è di per sé idoneo a dimostrare la compromissione della segretezza o della genuinità delle valutazioni, in assenza di specifiche allegazioni circa alterazioni dei documenti o indebite divulgazioni dei contenuti riservati.
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Il miglior rapporto qualità/prezzo: il metodo del “confronto a coppie”
16 Marzo 2026Sempre valido il principio espresso dalla “plenaria” del 2022.
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La mancanza di prova circa l’effettiva compromissione della sicurezza o della segretezza delle offerte tecniche, ovvero circa la dedotta interferenza di soggetti esterni nel processo valutativo
16 Marzo 2026La censura si risolve, pertanto, in una prospettazione di tipo formale che non supera la “prova di resistenza”.
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La censura sulla redazione degli atti di gara senza ottemperare alla normativa CAM sui rifiuti
16 Marzo 2026Il motivo è inammissibile per carenza di interesse, essendosi la parte limitata a dedurre una generica violazione di legge.
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FOCUS La concessione, l’affidamento diretto, la procedura negoziata
16 Marzo 2026Il D.Lgs. 36/2023, art. 187, comma 1, primo periodo, e l’ALLEGATO I.1, art. 3, comma 1, lett. d) hanno la stessa valenza di fonte legislativa. Il secondo, quindi, non ha infravalente natura regolamentare rispetto al corpo “principale”, per così dire, del codice stesso. In una recente pronuncia il Consiglio di Stato ha enunciato i principi per risolvere un conflitto interno al codice. Alla luce di tali principi, è ipotizzabile un diverso ragionamento?
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