10 Marzo 2026
Deve quindi ritenersi che la Società fosse tenuta ad applicare le regole dell’evidenza pubblica con riferimento all’affidamento del servizio, in quanto riveste a pieno titolo la qualifica di organismo di diritto pubblico e, conseguentemente, quella di amministrazione aggiudicatrice. L’analisi dell’organismo di diritto pubblico con il D.Lgs. 36/2023.
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17 Febbraio 2026
«I documenti, i certificati e le dichiarazioni sostitutive, se redatti in una lingua diversa dall' italiano, sono accompagnati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale». E se così non è?
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26 Gennaio 2026
Se viene indetta una gara con un avviso sull’esistenza di un sistema di qualificazione, gli offerenti o i partecipanti, a seconda che si tratti di procedura ristretta o negoziata, sono selezionati soltanto “tra i candidati qualificati con tale sistema”, con conseguente restringimento dell’effettiva platea di operatori, che possono aggiudicarsi l’appalto, agli “operatori iscritti nel sistema di qualificazione” stesso?
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06 Dicembre 2025
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02 Dicembre 2025
È di garanzia od operativo? Nella fattispecie, in disparte la questione dell’applicabilità dell’art. 100 del codice ai settori speciali, la certificazione di qualità era stata posta come requisito di ammissione.
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13 Novembre 2025
Sono fuori del campo di applicazione del codice. E peraltro l’obbligo di suddivisione in lotti, imposto dall’art. 58 del d.lgs. n. 36/2023, non si applica ai settori speciali, sicché nel caso in cui la stazione appaltante intenda procedere all’affidamento di un lotto unico essa non è sottoposta all’onere motivazionale prescritto dalla citata norma.
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06 Ottobre 2025
Base d’asta, costi della manodopera, quantificazione, sottostima, onere della prova.
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04 Ottobre 2025
L’ipotizzata “spartizione delle gare” costituisce, ragionevolmente, circostanza idonea a compromettere il rapporto fiduciario con gli operatori coinvolti: indipendentemente dall’intervento di una sentenza di condanna i fatti emersi nel corso del procedimento sono inequivocabilmente idonei ad insinuare un ragionevole dubbio sull’affidabilità dell’operatore economico per come amministrato dai suoi organi apicali. Peraltro, l’adozione della misura di self-cleaning delle dimissioni dell’Amministratore interessato dalle indagini non risulta sufficiente a radicare l’illegittimità del provvedimento di sospensione cautelare. Il webinar, anche in house: «D.Lgs. 36/2023: focus sulla disciplina dell’accesso e delle cause di esclusione, dopo il “correttivo”», 21 ottobre 2025.
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19 Giugno 2025
«Con propri atti, pubblicati sui propri siti istituzionali e, comunque, accessibili a tutti gli operatori economici interessati, ferme le cause di esclusione automatica di cui all’articolo 94, le imprese pubbliche e i soggetti titolari di diritti speciali esclusivi, nel rispetto dei criteri di cui all’articolo 98, possono stabilire preventivamente quali condotte costituiscono gravi illeciti professionali agli effetti degli articoli 95, comma 1, lettera e) e 98». Un caso di attuazione della disposizione (da ultimo aggiornata dal correttivo).
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21 Maggio 2025
«Qualsiasi offerta presentata per l'aggiudicazione di un appalto di forniture o di un appalto misto che contenga elementi di un appalto di fornitura può essere respinta se la parte dei prodotti originari di Paesi terzi, (…) supera il 50 per cento del valore totale dei prodotti che compongono l'offerta. In caso di mancato respingimento dell'offerta a norma del presente comma, la stazione appaltante o l’ente concedente motiva debitamente le ragioni della scelta e trasmette all'Autorità una relazione corredata della relativa documentazione. La relazione di cui al secondo periodo è allegata al provvedimento di aggiudicazione». Pur dopo l’integrazione recata dal “correttivo”, nessuna novità di principio.
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