Servizi di progettazione

Il rispetto dell’anonimato nella redazione del progetto definitivo

Rendere anonimo un documento digitale è operazione più complessa, che richiede maggiore diligenza e comunque non assicura la certezza che non sia possibile recuperare le informazioni nascoste servendosi di personale dotato di specifiche competenze tecniche.

FOCUS La questione diffusa dell’affidamento diretto della direzione-lavori

L’affidamento diretto è oggi possibile (con il decreto “semplificazioni”) fino ad importo inferiore a EUR 75.000. La questione è questa: l’ammontare degli «oneri inerenti alla progettazione» (D.Lgs. 50/2016, art. 23, comma 11) è stato di EUR 70.000 e con tale cifra si è fatto ricorso all’«affidamento diretto» a un certo operatore economico. Era rimasta fuori la «direzione dei lavori», che ammonta ad EUR 15.000: per questa, visto l’importo, si può ora procedere a un nuovo «affidamento diretto», visto che si tratterebbe di un nuovo contratto, a prescindere dal fatto che l’affidatario sia quello precedente oppure un nuovo operatore economico? La risposta articola

Gara di progettazione, comprensiva di esecuzione di indagini geologiche e geotecniche: l’applicabilità dell’art. 95, comma 10, del codice

Se le indagini in situ hanno carattere non prevalente, si considera che il servizo abbia sostanzialmente e quindi in toto natura intellettuale? E, in caso di risposta negativa, va dato il soccorso istruttorio? Il webinar (12 maggio 2021).

FOCUS La questione se in una gara di progettazione sia ammessa una mandante senza nessuna qualificazione tecnica

Il T.A.R. che si riporta dà risposta positiva alla domanda, ma il bando-tipo n. 3 dell’ANAC, correttamente, non ammette tale possibilità. Il profilo della non applicabilità automatica del principio di corrispondenza sostanziale non c’entra nulla col problema. Per converso si apre implicitamente sulla possibilità che tale ultimo principio (non previsto dal bando-tipo n. 3) sia imposto discrezionalmente dalla stazione appaltante, così come per gni altra gara di servizi o forniture. Il webinar (12 maggio 2021).

FREE Enti “no profit” e fondazioni abilitate a partecipare alle gare per i servizi di architettura e ingegneria

Il comunicato di Fondazione Inarcassa.

A proposito del criterio di aggiudicazione del prezzo più basso per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria di valore comunitario, ai sensi dell’art. 2, comma 4, del decreto “semplificazioni”

In teoria, non si applica il codice di cui al D.Lgs. 50/2016, fatta eccezione per gli artt. «30, 34 e 42». Ergo, per i servizi di architettura e ingegneria sarebbe ammesso il prezzo più basso come massimo ribasso assoluto. Tuttavia, poiché la deregulation fa salvi i «vincoli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE», viene da chiedersi se ai sensi delle direttive stesse sia proprio vero che sussista (come una volta) la totale equipollenza dei criteri di aggiudicazione. E la risposta è negativa. Qui e nel webinar (1° aprile 2021 e 12 maggio).

Linee guida n. 1 recanti “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”

Computo dei lavoratori somministrati e partecipazione ai consorzi stabili. Il webinar (1° aprile 2021).

FOCUS Affidamento diretto di servizio d’architettura e ingegneria: come rimanere sotto EUR 75.000, partendo dalle tabelle dei corrispettivi

QUESITO: «Ai sensi del decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016, il corrispettivo ammonta ad EUR 90.000. Ai sensi del comunicato del Presidente dell’ANAC del 3 febbraio 2021, seguendo un motivato percorso posso individuare una base reale di affidamento di importo inferiore a EUR 75.000?» L’ANAC, dopo due anni, ha solo riscoperto l’acqua calda. Il webinar (31 marzo 2021). Il webinar (1° aprile 2021).

FOCUS Il carattere di teoria generale del raggruppamento misto

Quello che vale per i lavori vale anche per i servizi, nella fattispecie attinenti all’architettura e all’ingegneria. Lo si sta cominciando a capire. Il webinar (1° aprile 2021).

La questione se fosse da ammettersi alla gara l’operatore economico non rientrante in nessuna delle tipologie soggettive previste dall’art. 46, comma 1, del codice

Ma il problema vero non è stato tanto che la società non fosse né di professionisti, né di ingegneria (anche se il giudice amministrativo insiste su questo punto). Il problema vero è stato che, per la mera s.r.l. in questione, dall’oggetto sociale risultava la preclusione a svolgere attività che per legge fossero riservate alle c.d. "professioni protette". In sostanza, sarebbe risultato violato l’art. 24, comma 5, del codice, che impone l’indicazione (quali esecutori materiali del servizio) di professionisti iscritti all’albo. Il webinar (1° aprile 2021).

Pagina 1 di 35