Servizi e forniture

SERVIZI, ANCHE DI PROGETTAZIONE DI LAVORI, E FORNITURE – FORMAZIONE “IN HOUSE” AVANZATA: IL FILE UNICO DI DISCIPLINARE DI GARA, ANCHE PER LA C.U.C. – LA CORRELAZIONE CON IL “FILE” EDITABILE DEL DGUE – LA MOTIVATA DEROGA AI TRE BANDI-TIPO DELL’ANAC
Viene fornito e illustrato un unico file di testo che contiene, in modo ragionato, tutte le opzioni possibili. Viene seguito lo schema del modello di bando comunitario. Previsto anche l'accordo quadro Prevista motivata deroga ai bandi-tipo dell’ANAC nn. 1, 2 e 3.  
RDO SUL MEPA SU UNA BASE D’ASTA DI EUR 2.300 (DUEMILATRECENTO/00), CON CALCOLO DELLA SOGLIA DI ANOMALIA
Per carità, tutto si può fare e il servizio di formazione sembrerebbe anche complesso. Ma per questi importi procedere con RDO e operare anche il calcolo della soglia di anomalia è un auto-vincolo che costituisce un inutile aggravamento per il RUP. Nessuno controlla il tempo che si perde con questi auto-vincoli?
LA DURATA DI UN APPALTO DI SERVIZIO (SENTENZA 12 SETTEMBRE 2019)
Il tardivo avvio di un servizio comporta lo spostamento in là del termine finale di durata dello stesso?
COSTI DELLA MANODOPERA E COSTI DELLA SICUREZZA (SENTENZA 13 SETTEMBRE 2019)
Non è legittimo non assoggettare a ribasso i costi della manodopera indicati dalla stazione appaltante (ma la clausola deve allora essere ritualmente impugnata). Per il resto, è chiara la distinzione fra oneri “esterni” e “oneri” interni della sicurezza.
LA CLAUSOLA SOCIALE (SENTENZA 12 SETTEMBRE 2019)
Il riepilogo delle problematiche.
LA DISPONIBILITÀ DEL CENTRO DI COTTURA (SENTENZA 5 SETTEMBRE 2019)
Non è requisito di partecipazione, da possedere al momento della presentazione delle offerte in gara. Tuttavia, la violazione dell’impegno assunto con la partecipazione alla gara spiega effetti vizianti diretti sul provvedimento di aggiudicazione e comporta l’impossibilità di addivenire alla stipula del contratto d’appalto (principio consolidato).
CONTRATTI SECRETATI O CHE ESIGONO PARTICOLARI MISURE DI SICUREZZA (SENTENZA 3 SETTEMBRE 2019)
In un contesto connotato dall'ampia discrezionalità di cui dispone l'Amministrazione, la valutazione non può comunque consistere in un’insondabile opinione del soggetto che governa la procedura selettiva ma deve essere agganciata a dati concreti, essenzialmente riferibili alle esperienze professionali pregresse della ditta che richiede di essere accreditata.
RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO: LA VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICA IN CASO DI RAGGRUPPAMENTO (SENTENZA 3 SETTEMBRE 2019)
La sempre acrobatica “quadratura del cerchio” quando l’esperienza pregressa nel settore viene prevista come criterio di valutazione dell’offerta tecnica. Poi c’è sempre il “furbetto del quartierino” che pretenderebbe di far valere la mera sommatoria del dato esperienziale dei singoli componenti del raggruppamento …
LA NON AGEVOLE DISTINZIONE FRA AVVALIMENTO “TECNICO” E “DI GARANZIA” (SENTENZA 2 SETTEMBRE 2019)
Il solito caso del fatturato specifico e il criterio discretivo per la scelta.
NO AI CHIARIMENTI CHE MODIFICANO LA DISCIPLINA DI GARA (SENTENZA 2 SETTEMBRE 2019)
Il generico riferimento ai “servizi di mensa”, contenuto nella lex specialis, nulla diceva in merito alle modalità organizzative della preparazione dei pasti, limitandosi ad indicarne il periodo di riferimento. Inoltre si prescindeva dalle modalità organizzative del servizio e dal luogo di preparazione dei pasti.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.