In ogni disciplina di gara che si vede pubblicata, si riscontra che nessuna stazione appaltante non ardisce mai definire se la concessione sia di servizio ovvero di lavori. La questione non è irrilevante sul piano sostanziale. Ci sono in gioco, come minimo, il profilo della qualificazione economico-tecnica per gli operatori economici e quello dell’esecuzione del contratto.
Il rifacimento ex novo del sistema degli impianti comporta la sicura e dovuta riconducibilità della fattispecie alla figura della concessione di lavori. Si potrà discutere se nella gara ex art. 183, comma 15, si possa richiedere già la presentazione del progetto definitivo in sede di offerta tecnica o ci si debba limitare a richiedere variazioni o finanche varianti al progetto preliminare posto a base di gara. Non è questo il problema. La questione vera è che la pienezza e la qualità della progettazione postulano proprio la prevalenza funzionale di una nuova opera pubblica da eseguirsi ex novo.
In questo àmbito il servizio gestionale in linea con il decreto ministeriale 28 marzo 2018 («Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di illuminazione pubblica»), in un’opera “fredda” dove l’Amministrazione corrisponde un canone al concessionario, deve durare solo il tempo necessario a far recuperare a quest’ultimo il costo dell’investimento nella garanzia di un “giusto” utile d’impresa.
FORMAZIONE E SUPPORTO
“FREE” – GARA DI CONCESSIONE EX ART. 183, COMMA 15, DEL CODICE (APPLICABILE ANCHE AI SERVIZI)
Definito anche lo schema di bando per la pubblicità in Gazzetta nazionale, con assoluta identità di contenuto rispetto a quello per la G.U.U.E..
“FREE” – FINANZA DI PROGETTO E SOLLECITAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE A RICEVERE PROPOSTE
Si garantisce ad un tempo efficacia dell’azione amministrativa (ricevere proposte) e sua legittimità integrale (cioè massima trasparenza) in relazione alla sussistenza del diritto di prelazione per il proponente la cui proposta sia stata accettata.
“FREE” – LA FINANZA DI PROGETTO DI CUI ALL’ART. 183 DEL CODICE, DOPO LE LINEE GUIDA
Curiamo per le imprese la predisposizione della «proposta» di cui all’art. 183 del D.Lgs. 50/2016, comma 15. Aggiornamento alle linee guida dell'ANAC n. 9 (G.U. 20 aprile 2018, n. 92).
L’art. 183 del D.Lgs. 50/2016 corrisponde sostanzialmente all’art. 153 del vecchio codice. Si tratta della c.d. «finanza di progetto», attivabile anche su iniziativa del privato. Curiamo per l'Amministrazione la gestione integrale della procedura di gara (comma 15).



