In ordine alla dichiarazione di pubblico interesse della proposta di un operatore economico, benché comportante oneri per il canone di concessione e investimenti a carico dell’Amministrazione concedente maggiori di quelli offerti da altro operatore, vale sempre e comunque il principio dell’amplissima discrezionalità nella selezione del promoter? O, ciò che non piace (soprattutto oggi), occorre tener conto anche dei principi fondamentali della Costituzione nonché del Trattato?



