L’Amministrazione non è tenuta a fornire una risposta su quale sia tecnicamente la migliore tra la pluralità delle proposte, bensì quale di questa sia più rispondente all’interesse pubblico che giustifichi l’inserimento di un determinato progetto nelle proprie attività di programmazione. Però è sempre preferibile un avviso indicativo preliminare in relazione alla sussistenza del diritto di prelazione.



