Discutibile l’opzione interpretativa di ANAC e MEF: «Tali funzioni e compiti non possono essere in ogni caso attribuiti al concessionario». Ma perché, in realtà, si potrebbe ipotizzare anche un altro indirizzo interpretativo e cioè che “le opere saranno eseguite sotto la direzione di un tecnico abilitato, nominato dal concessionario”?



