Si osserva che «la determinazione della Stazione appaltante “di scorporare i servizi, facendo venir meno la gestione integrata degli stessi, è conforme alla disciplina legislativa, che non delinea … in modo necessariamente unitario l’organizzazione dei servizi collegati all’offerta culturale (servizi di assistenza e servizi meramente strumentali come i servizi di biglietteria)”»: «anche (…) i servizi di assistenza culturale e di ospitalità per il pubblico (…) possono essere gestiti in forma integrata con i servizi di pulizia, di vigilanza e di biglietteria».



