Vigente il D.Lgs. 50/2016, il Comune aveva «pubblicato, sul suo sito Internet, l’avviso pubblico per sollecitare la «presentazione di proposte migliorative» della proposta ricevuta»: quindi «il principio di trasparenza risulta rispettato. Occorre, di conseguenza, esaminare se il diritto di prelazione leda il principio della parità di trattamento». E la risposta della CGUE è che lo vìola. Ma neanche i commi dal quarto al sesto dell’art. 193 del D.Lgs. 36/2023 quale novellato dal “correttivo” assicurano la par condicio, così come evidenziato nella lettera della Commissione dell’8 ottobre 2025, con la quale ci è stata comunicata l'apertura di una procedura di infrazione.



