«Le stazioni appaltanti hanno l’obbligo di effettuare controlli, almeno a campione, secondo modalità predeterminate, sulla sussistenza dei requisiti oggetto dell’attestazione, segnalando immediatamente le eventuali irregolarità riscontrate all’ANAC» (D.Lgs. 50/2016, art. 84, comma 6, secondo periodo), ovvero una delle maggiori grossolanità del codice (voluta da si sa chi), messa a fuoco dal giudice amministrativo che riprende un classico principio della materia.



