In presenza di un d.u.r.c. rilasciato dalla cassa edile e attestante la sussistenza di omissioni contributive del sub-appaltatore al momento della richiesta di autorizzazione al sub-appalto, il Comune ha correttamente proceduto a revocare l’autorizzazione, per aver riscontrato la non veridicità della dichiarazione del possesso di un requisito di ordine generale, ed a segnalarla all’A.n.a.c. ai fini dell’iscrizione nel casellario informatico.



