Quid juris per la qualificazione nelle forniture, che il bando non richiedeva? È illegittimo il bando in relazione al D.Lgs. 50/2016, art. 28, comma 1, ultimo periodo («L'operatore economico che concorre alla procedura di affidamento di un contratto misto deve possedere i requisiti di qualificazione e capacità prescritti dal presente codice per ciascuna prestazione di lavori, servizi, forniture prevista dal contratto»)? Sarebbe nel caso stato ammissibile il subappalto qualificatorio? Sarebbe sufficiente una posseduta idonea iscrizione camerale per l’esecuzione della fornitura?



