L’accertata identità tra la figura del progettista, che per conto della stazione appaltante aveva redatto il progetto di fattibilità, puntualmente e pedissequamente posto a base di gara, ed il soggetto partecipante, in forma aggregata, alla selezione della gara medesima, rappresenta, di per sé, un incisivo elemento indiziario di un irrisolto conflitto di interessi, idoneo ad avvalorare il sospetto di un anomalo vantaggio competitivo nella formulazione e formalizzazione delle proposte negoziali.



