Si applica pienamente il principio del “cumulo alla rifusa”: bocciata l’esclusione del consorsio stabile, peraltro – ed è questo il nodo – operata correttamente illo tempore dalla CUC, in quanto alla data stessa di cui si tratta (9 febbraio 2023) era imperante l’interpretazione inaugurata da una del tutto inventiva sentenza del Consiglio di Stato.



