«Il sub-raggruppamento temporaneo relativo alla progettazione dovrà indicare: la tipologia di raggruppamento (verticale, orizzontale, ecc.), le prestazioni progettuali assunte da ciascun operatore economico partecipante al subraggruppamento, l’impegno ad uniformarsi alla normativa sui raggruppamenti e l’impegno a conferire mandato collettivo al capogruppo del sub-raggruppamento e, tramite esso, alla mandataria del concorrente (impresa di costruzioni). (…) […]. Il requisito dei servizi di progettazione svolti (…), nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo “orizzontale”, deve essere posseduto nel complesso dal raggruppamento, sia dalla mandataria, in misura maggioritaria, sia dalle mandanti. Nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo “verticale” ciascun componente del raggruppamento deve possedere il requisito (…) in relazione alle prestazioni che intende eseguire, fermo restando che la mandataria deve possedere il requisito relativo alla prestazione principale» (dalla lettera di invito).
L’ANAC ritiene «che l’operato della Stazione appaltante sia conforme alle disposizioni normative e di lex specialis relative ai servizi di progettazione, ai raggruppamenti temporanei di imprese, ai raggruppamenti temporanei di professionisti». Ma non doveva esserci un raggruppamento unico, senza richiesta di nessuna maggioritarietà e senza alcun obbligo per l'indicata capogruppo di assumere la prestazione principale? E non si dice nulla sul regime delle responsabilità rispetto a quanto ha previsto il nuovo codice …



