Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FREE UNA PREVISIONE DEL CODICE, PER IL SETTORE DEI LAVORI, SULLA QUALE ATTENDIAMO ANCORA LUMI INTERPRETATIVI DALL’ANAC

«Le stazioni appaltanti hanno l’obbligo di effettuare controlli, almeno a campione, secondo modalità predeterminate, sulla sussistenza dei requisiti oggetto dell’attestazione [SOA: n.d.a.], segnalando immediatamente le eventuali irregolarità riscontrate all’ANAC» (D.Lgs. 50/2016, art. 84, comma 6, secondo periodo).

La SOA ci sta perché verifica il possesso dei requisiti di qualificazione e, secondo i principi canonici del sistema unico di qualificazione, alla stazione appaltante è precluso di “fare la SOA” del caso concreto. La stazione appaltante può solo prendere atto dell’attestazione-SOA così come rilasciata.

Quindi, tutto ancora da capire il significato del secondo periodo di tale comma 6.

O forse, dopo un anno, non c’è ancora niente da capire?