L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ATTINENTI ALL’ARCHITETTURA E ALL’INGEGNERIA, DOPO LA L. N. 55/2019 – LE LINEE GUIDA DELL’ANAC – LA DISCIPLINA DELLA FORMALE GARA D’APPALTO, CON L’ANALISI SPECIFICA DELLE IPOTESI DI MOTIVATA DEROGA AL BANDO-TIPO DELL'ANAC N. 3

Milano, 21 novembre 2019. Sconto superiore al 10% per iscrizione anticipata, effettuata entro il 21 ottobre (vedi sotto, al paragrafo COSTO). Anche presso l’Ente (in house), previa informale richiesta di preventivo di spesa.

 

PREMESSA

Nella giornata si opererà anzitutto una ricognizione generale delle modifiche recate al codice dei contratti pubblici dal c.d. “sblocca cantieri” (D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito nella L. 14 giugno 2019, n. 55 (G.U. 17 giugno 2019, n. 140), per quanto specificamente riguarda l’affidamento dei servizi in questione. Il problema principale è di evidenziare quale disciplina del codice, pur formalmente ripristinata come vigente in sede di conversione, sia però sospesa e quindi inapplicabile fino al 31 dicembre 2020.

Illustrate rapidamente le novità dello “sblocca cantieri, si analizzeranno le linee guida dell’ANAC e soprattutto il bando-tipo n. 3.

Si evidenzieranno, anche alla luce delle domande poste dai singoli partecipanti, le criticità che sorgono nell’interpretazione del corpo normativo e le scelte teorico-pratiche più prudentemente ipotizzabili.

L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.

Al posto di un libro, che oggi non è più aggiornato già quando esce (cfr. anche questo volume), come materiale di documentazione vengono messi a disposizione:

1) l’analisi specifica dello schema di disciplinare di gara dell’ANAC, con analisi infra-testo e con i necessari riferimenti giurisprudenziali (di n. 64 facciate, precisandosi che, per una più facile lettura delle deroghe da ipotizzarsi, le stesse, con la relativa motivazione, sono riportate entro parentesi quadre all’interno del testo stesso);

2) l’analisi specifica della «nota illustrativa» (di n. 24 facciate, con la stessa precisazione di cui sopra);

3) un ulteriore contenuto di disciplinare di gara (di n. 20 facciate), non previsto in bando-tipo, anche in riferimento alla questione (per esempio) se i motivi di esclusione di cui all’art. 80 del codice riguardino gli esecutori del servizio che non siano concorrenti-offerenti;

4) l’analisi della questione se, per i servizi di progettazione di lavori pubblici e assimilabili, sussista o meno l’obbligo di far ricorso al MEPA, qualora non si utilizzi il «sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento» (di n. 3 facciate);

5) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 3 (di n. 1 facciata);

6) il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) di circa n. 700 facciate, che evidenzia con immediatezza e analizza distintamente tutte le novità recate sia dal D.L. prima della conversione, sia dalla legge di conversione (è evidenziato con immediatezza anche tutto il contenuto applicabile ai settori speciali).

 

PROGRAMMA

PARTE I: LE NOVITÀ IN MATERIA, INTRODOTTE DAL D.L. 18 APRILE 2019, N. 32, CONVERTITO NELLA L. 14 GIUGNO 2020, N. 55

- La possibilità fino a tutto il 2020 di avviare le procedure di affidamento della progettazione di lavori, anche in caso di finanziamenti disponibili per la sola progettazione medesima.

- La possibilità di avviare le procedure di affidamento della progettazione e/o dell’esecuzione dei lavori, nelle more dell’erogazione delle risorse purché assegnate con provvedimento legislativo o amministrativo.

- La ridefinizione del contenuto del progetto di fattibilità. Le spese tecniche.

- Verifica della progettazione di lavori: la stazione appaltante che disponga di un sistema interno di controllo della qualità.

- L’«anticipazione del prezzo»: il diverso caso dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.

- La «determina a contrattare unica» per l'«affidamento diretto».

- Servizi da EUR 40.000 fino sotto EUR 100.000 (D.Lgs. 50/2016, art. 155, comma 2): la questione se si tratti di affidamento diretto con almeno cinque preventivi ovvero ancora di procedura di garanzia del mercato, «nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza».

- La procedura con c.d. “inversione documentale” applicabile in via provvisoria per i settori ordinari e la sostanziale permanenza di validità di contenuto dei pur abrogati comma 5 dell’art. 36 nonché, in parte qua, del comma 8 dell’art. 133: la nozione di documentazione come punto di snodo nell’analisi della figura; il soccorso istruttorio nella garanzia della trasparenza; l’utilità funzionale della procedura telematica; i casi nei quali non occorre nessuna verifica a campione; la naturale possibilità del ricalcolo plurimo della «soglia di anomalia»; l’intermezzo della verifica dei «costi della manodopera»; il momento della comunicazione dell’esito del controllo e dell’operatività del principio di invarianza della soglia; l’applicabilità della figura con l’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il rapporto qualità/prezzo e la soluzione del problema di cui all'art. 77, commi 6 e 9 del codice; l’omologazione dei settori ordinari a quelli speciali, anche per importo di valore comunitario.

- Affidamenti sotto soglia e criterio di aggiudicazione: l’applicabilità primaria dell’art. 95, comma 3.

- Centrale di committenza: la possibilità per il «comune non capoluogo» di non farvi ricorso fino al 31 dicembre 2020.

- Gli archeologi fra i progettisti.

- Consorzi stabili: il problema della richiesta della qualificazione economico-tecnica «in capo ai singoli consorziati».

- Appalto integrato: l’art. 59, comma 1, quarto periodo, sospeso fino al 31.12.2020 e la ratio dell’irrilevanza del difetto di coordinamento normativo; la non innovativa disciplina sulla qualificazione del progettista e la continuazione nell’equivoco del «progettista raggruppato»; il pagamento diretto del progettista.

- Albo-ANAC dei commissari: sospeso l’art. 77, comma 3, del codice, fino al 31.12.2020.

- Art. 80 del codice: le modifiche.

- Il silenzio-assenso documentale.

- Rapporto qualità/prezzo: il ripristino, in sede di legge di conversione del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, del tetto massimo del 30% per il peso dell’offerta economica.

- Il numero minimo di offerte ammesse per il calcolo della soglia di anomalia, in caso di rapporto qualità/prezzo.

- Subappalto: le modifiche.

- L’abrogazione, in sede di legge di conversione del D.L. 18 aprile 2019, n. 32, del ripristino dell’incentivo per la progettazione ed attività assimilabili.

- Disposizioni transitorie e di coordinamento.

 

PARTE II: LE LINEE GUIDA N. 1

La seconda parte riguarda l’analisi delle linee guida n. 1, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti: «Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria» (cfr. delibera 15 maggio 2019, n. 417, in G.U. 13 giugno 2019, n. 137). Cfr. anche ANAC, delibera 15 maggio 2019, n. 416. Viene messo a disposizione dei partecipanti il testo delle linee guida, corredato di analisi giuridiche, commenti e riferimenti giurisprudenziali all’interno del testo stesso.

 

PARTE III: IL BANDO-TIPO N. 3

La seconda parte riguarda il bando-tipo n. 3, che viene analizzato in dettaglio in tutte le sue criticità. Solo per esempio, prima si dice che l’«importo a base di gara è al netto di oneri previdenziali e assistenziali», poi si afferma che «il valore stimato dell’appalto» è «comprensivo degli oneri previdenziali ed assistenziali»: si tratta di una contraddizione, che evidentemente va chiarita. 

 

RELATORE

Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Direttore responsabile del nuovo quotidiano on line APPALTIeCONCESSIONI. Iscriviti alle newsletter gratuite, cliccando qui: iscriviti.

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DATE, SEDI di SVOLGIMENTO, ORARI

Milano, 21 novembbre 2019 (giovedì), con location presso l’Hotel Ibis Milano Centro, via Finocchiaro Aprile, 2 (a dieci minuti a piedi dalla stazione di Milano Centrale).

Registrazione dei partecipanti, ore 9:00; aula: ore 9:15/13:00-14:00/16:15.

 

COSTO

È prevista una doppia e concorrente possibilità di sconto, sia per iscrizione anticipata, sia per iscrizioni multiple.

Viene praticato uno sconto a chi effettivamente invia l’ordine definitivo di iscrizione (assolutamente completo di impegno di spesa, per l’Ente pubblico) con l'anticipo di cui in oggetto. In tal caso, il costo scende a EUR: 430, per n. 1 partecipante; 790, per n. 2; EUR 1.140 per n. 3; EUR 1.440 per n. 4; 1.790 per n. 5 (più EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico).

Altrimenti, senza iscrizione anticipata, il costo totale di iscrizione (al netto di IVA, che non è dovuta solo per il dipendente pubblico) è di EUR: 480,00, per n. 1 partecipante; 860, per n. 2; 1.240, per n. 3; 1.590, per n. 4; 1.910, per n. 5 (più EUR 2,00 per il bollo in fattura a carico dell’Ente pubblico).

 

ISCRIZIONE e INFORMAZIONI

L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s.). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Non sono ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione sarà trasmesso solo via mail, dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva di annullare o di rinviare l’incontro per giusti motivi, comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo di partecipanti. Al termine della giornata sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione.

Per qualsiasi necessità di chiarimenti, utilizzare la stessa mail sopra indicata, oppure telefonare al n. 3351805280.

 

PRIVACY

L’organizzatrice dell’evento formativo che fatturerà la prestazione – CONTRATTI PUBBLICI Italia s.a.s., con c.f/p.IVA 02668770429 – non tratta né dati sensibili, né giudiziari, e tratterà i dati ricevuti al solo fine della gestione materiale dell’evento, nel rispetto e secondo gli obblighi della vigente normativa.

 

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