Sempre e pervicacemente molto poco orientata comunitariamente l’interpretazione dell’ANAC

L’elenco di cui all’art. 46, comma 1, del D.Lgs. 50/2016, nonché la disciplina di cui al decreto del MIT n. 263/2016 debbono ritenersi non esaustivi, ragione per cui sussiste la possibilità, per i fini indicati all’art. 7 del D.M. medesimo, di procedere all’iscrizione nel casellario tenuto dall’ANAC anche di soggetti non esplicitamente contemplati dal suddetto art. 46, comma 1, del D. L.vo 50/2016, in possesso dei prescritti requisiti.

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