Un architetto dichiara “l’insussistenza di parentela o rapporti di lavoro, passati o in essere, tra i componenti della Commissione giudicatrice del concorso in argomento”. L’Amministrazione contesta la veridicità di tale dichiarazione, in ragione della riscontrata esistenza di un rapporto di lavoro ancora in fieri tra l’architetto e il presidente della commissione giudicatrice. Ma l’esclusione è illegittima. Perché?



