«Appare (…) dirimente l’assunto - già affermato anche da questa Sezione - che la verifica di congruità delle offerte deve essere effettuata prima della riparametrazione e questo perché la verifica stessa, in ragione della sua funzione, deve prendere in considerazione il “contenuto reale” delle prestazioni cui la concorrente si è obbligata, ...
... così da verificarne l’attendibilità e l’attuabilità, e di tale contenuto è espressione proprio il punteggio originariamente attribuito, non “inquinato” dai risultati della riparametrazione, la quale costituisce un “artifizio matematico” previsto dal legislatore a tutt’altri fini (cfr., sul punto, T.A.R. Sardegna, Sez. I, 10 agosto 2016, n. 689; Consiglio di Stato, Sez. III, 11 settembre 2017, n. 4280; Consiglio di Stato, Sez. V, 27 gennaio 2016, n. 266, Sez. III 25 febbraio 2016 e Sez. III, 1 agosto 2016, n. 3455; nello stesso sensi si è espressa anche l’A.N.A.C. con la nota illustrativa del “Bando-tipo per l’affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture” in data 19 maggio 2015)» (T.A.R. Sardegna, I, 22 maggio 2018, n. 495).
Ma cfr. ANAC, nota illustrativa, paragrafo n. 20: «Coerentemente con quanto previsto nelle Linee guida n. 2/2016, la riparametrazione andrà effettuata prima di determinare la soglia di anomalia».
Sarà il caso di fare dirimente chiarezza sul punto?
Milano, 31 maggio. La riapertasi questione dei costi di sicurezza e manodopera.
Anche direttamente presso l’Ente (in house), su libera richiesta di preventivo di spesa.
PREMESSA
Ritorna "a bomba" il problema dell'indicazione da parte dell'offerente dei costi interni della sicurezza e di quelli aziendali.
Nell’incontro di studio vengono analizzati e messi a disposizione in formato riscrivibile (word): 1) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 1-2017; 2) l’analisi specifica dello «schema di disciplinare di gara», pubblicato nella G.U. 22 dicembre 2017, n. 298; 3) l’analisi specifica della «nota illustrativa»; 4) l’analisi specifica della «relazione AIR». Per una più facile lettura delle deroghe da ipotizzarsi, le stesse, con la relativa motivazione, sono riportate entro parentesi quadre all’interno del testo stesso di ognuno dei tre documenti redatti dall’ANAC.
Vengono inoltre messi a disposizione: 1) l’analisi specifica dello «schema di disciplinare di gara» del bando-tipo n. 2, pubblicato nella G.U. 2 febbraio 2018, n. 27, riguardante il servizio di pulizia; 2) l'analisi specifica della «nota illustrativa».
Per converso, in via residuale si analizzerà la gara d’appalto a ordinaria evidenza pubblica anche per quanto non soggiace alla disciplina del bando-tipo.
Per avere solo un esempio del taglio teorico-pratico dell’incontro, cliccare sul seguente post ad accesso libero del nostro portale: Gli importi di gara: la confusione di concetti nella nota illustrativa (in consultazione) al bando tipo n. 1.
L’incontro viene svolto in continua interlocuzione, in aula, con i singoli partecipanti.
Come materiale di documentazione viene inoltre messo a disposizione il codice dei contratti commentato (che evidenzia anche, con immediatezza, tutto il contenuto applicabile ai settori speciali), con collegamenti ipertestuali.



