Quotidiano on line (iscritto nel registro del Tribunale di Ancona, 11 aprile 2019, REG. 5/2019). Direttore responsabile: Lino BELLAGAMBA (iscritto dal 20 febbraio 2019 nell'elenco speciale dell'Ordine dei giornalisti delle Marche).

FREE VERIFICA DELL’ANOMALIA E NECESSITÀ DI UNA VALUTAZIONE GLOBALE (PRINCIPIO CONSOLIDATO)

Il provvedimento di esclusione è così motivato: dopo la prima giustificazione, il concorrente non ha risposto alle ulteriori richieste di chiarimenti.

Si ritiene «che, in linea di principio, nelle gare pubbliche non è sufficiente a rendere incongrua un'offerta il solo fatto che alcuni dei suoi elementi costitutivi risultino anormalmente bassi, ma è necessario che la riscontrata sottostima dei costi sia tale da erodere completamente l'utile dichiarato (Cons. Stato Sez. V, 29-05-2017, n. 2556);

Ne consegue che l’amministrazione appaltante, all’atto di valutare anomala l’offerta presentata da un’impresa, ha l’onere di esprimere una valutazione globale sulla inattendibilità delle giustificazioni fornite dal concorrente, senza limitarsi a rilevare che esso non ha risposto alle richieste di chiarimenti su alcuni elementi specifici dell’offerta stessa;

Nella fattispecie si deve ritenere che l’amministrazione non abbia assolto l’onere di motivazione indicato, non avendo espresso alcuna valutazione finale sulla congruità dell’offerta considerata nel suo insieme» (T.A.R. Lazio, Roma, II-bis, 23 novembre 2018, n. 11371).