Si riporta la giurisprudenza di oggi che segue la linea interpretativa tradizionale (fattispecie in materia di iscrizione in una deteminata fascia di classificazione nell’appalto di pulizia, che costituisce un requisito economico-finanziario). Pertanto, «deve essere annullato l’art. (…) del disciplinare di gara nella parte in cui richiede ai consorzi stabili e alle imprese consorziate di essere in possesso in proprio dei requisiti di partecipazione alla gara ed esclude la possibilità per i consorzi di spendere i requisiti posseduti dalle consorziate e per queste di cumulare i requisiti posseduti da ciascuna, ai fini del raggiungimento per sommatoria dei requisiti richiesti dalla legge di gara». Si richiama un C.d.S. di fine ottobre 2022 che non segue il ben noto C.d.S. di due mesi prima (n. 7360/2022), che però ora è giurisprudenza prevalente.