Nel caso di specie il RUP ha reputato il monte ore presentato nell’offerta dalla ricorrente inadeguato in ragione della incongruenza tra il monte ore settimanale e quello annuo. Varie criticità: ad esempio, la previsione di un arco temporale di 5 minuti per il recupero e la consegna dello spuntino, la pausa pranzo per l’addetto su un monte ore giornaliero di un’ora e mezza o la presenza di un solo addetto nelle giornate in cui il servizio contempla un doppio turno in contemporanea in due refettori.



