Solo un grosso Comune del nord l’ha capito e l'ha scritto nel proprio regolamento dei contratti.
Questa la previsione:
«L'acquisto di beni o servizi mediante procedura telematica può essere aggiudicato:
- in base al criterio del prezzo più basso ai sensi della vigente normativa nazionale e comunitaria;
- secondo il metodo del rilancio dinamico delle offerte;
- all'offerta economicamente più vantaggiosa secondo parametri anche diversi dal prezzo quantificabili in modo tale da poter essere espressi in cifre o percentuali, che siano oggetto di valutazione automatica a mezzo elettronico senza intervento e/o valutazione da parte della commissione di gara».
Tutte illegittime le procedure telematiche, anche sul MEPA, che violano il principio, già comunitario, di cui al terzo punto.
Per l'AVCP, evidentemente, tutto a posto!
L’approfondimento ai prossimi seminari di formazione in materia di affidamento di servizi e forniture.



