Quest’estate ci si è messo anche il Consiglio di Stato a legittimare la selezione fiduciaria delle imprese locali, per un valore contrattuale di poco inferiore alla soglia comunitaria.
Ma l’ANAC non vede come siano così diffuse nel sotto-soglia, per importi di valore pari o superiore a EUR 40.000, scelte di stazioni appaltanti che vìolano il principio di non discriminazione negli inviti? O forse è proprio il sistema mastodontico che si è messo in piedi che non può non portare a scelte oggettivamente discriminatorie, oltre che più costose – è fatto notorio fra i pubblici dipendenti – per la finanza pubblica?
l.b.



