QUESITI "AL VOLO"

Fino a un tetto di spesa stabilito discrezionalmente dall’interessato, per una durata massima prestabilita sempre dall’interessato stesso, CONTRATTI PUBBLICI Italia si impegna a quotare con immediatezza il costo di un quesito pratico.

Il quesito sarà posto dall’interessato via mail semplice.

CONTRATTI PUBBLICI Italia provvederà con immediatezza e con medesimo mezzo a fornire il preventivo di spesa.

L’interessato, ovviamente a sua insindacabile scelta, si riserva di conferire l’ordinativo sempre via mail semplice.

A eventuale ricezione dell’ordinativo, CONTRATTI PUBBLICI Italia ha l’obbligo di provvedere a dare risposta al quesito con immediatezza e comunque nel termine massimo di n. 5 (cinque) giorni.

CONTRATTI PUBBLICI Italia non avrà assolutamente nulla da pretendere nel caso in cui il committente non abbia quesiti da formulare nel tempo di durata dell’accordo preventivo stipulato.

Se sei interessato, puoi richiederci le informazioni di dettaglio (senza alcun impegno, ovviamente) inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o iQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o telefonando al numero 3351805280.

 

La prestazione di cui si tratta non è acquisibile ai sensi della L. 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, comma 450, in quanto l'Ente pubblico di cui si tratta ha sì l’obbligo preliminare di far riferimento al MEPA o al sistema telematico messo a disposizione dalla centrale regionale di riferimento, ma solo se la prestazione di cui si ha specificamente bisogno è ivi effettivamente acquisibile. Si tratta inoltre di prestazione non standardizzata, di contenuto specialistico, legata a specifico curriculum dell’operatore economico. Si tratta di uno dei casi eccezionali in cui, a prescindere dall’utilizzo formale della piattaforma telematica, la scelta dell’operatore economico avviene comunque «mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici» in quanto è quello l’operatore economico che discrezionalmente ma motivatamente si vuole per una specifica esigenza di assistenza. Inoltre, dal 1° gennaio 2019, per valore imponibile inferiore a EUR 5.000, ai sensi della L. 145/2018, art. 1, comma 130, non sussiste più comunque l'onere di far riferimento al MEPA o alla centrale regionale di riferimento.

 

 


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