QUANDO IL DIFETTO DEL “FILE” SI VERIFICA NELLA FASE DELLA "ORIGINAZIONE" DELLO STESSO (SENTENZA 7 NOVEMBRE 2019)

La piattaforma, al momento del caricamento (“upload”) del file-offerta, non può (per evidenti ragioni di genuinità e tutela della segretezza delle offerte, fin al loro esame da parte della commissione giudicatrice) controllare il contenuto del file caricato, né verificare se lo stesso si apra o meno, oppure se lo stesso sia corrotto o no.

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