In vantaggio, si fa per dire, la tesi che – pur trattandosi di «esclusione automatica» – il taglio dell’ala superiore è solo fittizio. Non siamo d’accordo con tale tesi (condivisa anche dall’ANAC), in quanto non si tratta di massimo ribasso assoluto (laddove la soglia di anomalia è funzionale a individuare le offerte sospette e quindi l’offerta più bassa che sta sull’ala supeiore è proprio la prima in graduatoria), ma ne prendiamo atto. E comunque è del tutto inconferente parlare di miglior convenienza per l’Amministrazione. Vi aspettiamo ad ogni buon fine per giovedì 7 maggio al webinar su qualificazione, procedure e subappalto nei lavori pubblici (consulta il materiale che viene messo a disposizione).



