“La tesi secondo cui un dipendente di una p.A. dovrebbe astenersi da un procedimento di gara al quale partecipa una concorrente alla quale è interessato un proprio collega (o che quest’ultima concorrente, per le medesime ragioni, non possa partecipare alla gara), laddove priva di riscontri effettivi ed in quanto (solo) frutto di una mera logica di sospetto, è lesiva del principio secondo cui la buona fede si presume.”



