Con i c.d. schemi proprietari, a differenza di quanto accade per gli schemi di certificazione “cogenti” – le cui procedure di certificazione sono normativamente vincolate e sono sottoposte a un controllo periodico svolto dagli Enti preposti – nel caso di “schemi proprietari” l’organismo di certificazione opera autonomamente, senza essere sottoposto ad alcuna verifica da parte di enti terzi: il corollario.



