Ha cagionato alla ricorrente l’ingiusto danno della privazione della commessa, dal cui espletamento essa avrebbe potuto ricavare un utile che le è stato precluso e che rileva pertanto, sul piano risarcitorio, a titolo di lucro cessante. L’onere di una prova rigorosa della misura di utile effettivo. L’equa stima del danno risarcibile.



