Un linguaggio non chiarissimo, come al solito, ma si deve desumere la portata ampliativa di ciò che è suscettibile di «irregolarità essenziale» e quindi di sanabilità, con riferimento non tanto all’art. 38 del codice, quanto al comma 1-ter dell’art. 46. E aumenta anche la cassa per la stazione appaltante. Strano che né l’ANCE né l’ANIA non abbiano avuto nulla da ridire.



