Stasera il nuovo codice va in C.d.M.. Risultano nel testo ancora disposizioni inapplicabili (solo per esempio, nei lavori, quella sul beneficio del “quinto” per la capogruppo). L’altra volta, con l’attuale codice dei contratti, in disparte gli errori materiali poi rettificati, venne pubblicato in Gazzetta un testo non corrispondente a quello circolante subito dopo la seduta di C.d.M.. Occorre quindi attendere la pubblicazione in Gazzetta per capire esattamente come saremo conciati (non bene, dalle premesse). Ci vorrà tempo per digerire il mostro che sta venendo fuori. Si spererebbe solo che l’entrata in vigore sia differita (se non all’anno nuovo) almeno di sei mesi. Staremo a vedere.



