La circostanza che il potere di riconoscimento del debito fuori bilancio contemplato dall’art. 194, primo comma, lett. e), del T.U. approvato con D.L.vo 267 del 2000 sia provvedimento non vincolato sotto il profilo sia dell’an, sia del quantum, non sottrae l’eventuale silenzio formatosi al riguardo dal rimedio giurisdizionale proprio del rito del silenzio.



