Vedi principio affermato.
«(…) La giurisprudenza è stata attenta nel perimetrare i connotati di tale portatore dell’interesse antagonista rispetto a quello motivato dalla esigenza di trasparenza, ponendo in luce che (...) “in materia di accesso agli atti della P.A., ai fini della qualifica di un soggetto come controinteressato non basta che taluno venga chiamato in qualche modo in causa dal documento richiesto, ma occorre in capo a tale soggetto un quid pluris, vale a dire la titolarità di un diritto alla riservatezza sui dati racchiusi nello stesso documento, atteso che in materia di accesso la veste di controinteressato è una proiezione del valore della riservatezza, e non già della mera oggettiva riferibilità di un dato alla sfera di un certo soggetto.”» (Cons. Stato).



