Non è sufficiente un generico richiamo alla normativa applicabile. Ma, quando il bando contenga un puntuale riferimento ai decreti ministeriali in discorso, scatta il principio dell’eterointegrazione con conseguente onere di diligenza imposto al concorrente di adeguare la propria offerta ai criteri ambientali minimi stessi. Tale lettura ben si coniuga con il principio «del risultato».



