Ma, in tema di accesso agli atti, il nuovo codice (D.Lgs. 36/2023) ha introdotto una disposizione inedita, l’art. 35, comma 1, che rende inapplicabile la disposizione precedente. Il ricorso ha data 14.6.2024: si tratterebbe di un ricorso tempestivo sotto il vigore del previgente codice dei contratti, ma sotto il vigore del vigente D.Lgs. 36/2023 è da ritenere tardivo.



