La questione controversa attiene al tema della sostituibilità dell’ausiliaria nell’avvalimento c.d. premiale, ossia nei casi in cui il concorrente faccia ricorso ad un soggetto terzo (ausiliario) non già per acquisire i requisiti speciali per l’accesso alla gara (c.d. avvalimento qualificante) bensì al fine di migliorare l’offerta (cd. avvalimento premiale).



