La questione di diritto attorno a cui ruota il giudizio è in sostanza la seguente: alla luce delle disposizioni dell’art. 85 del D.Lgs. n. 36/2023, dell’art. 32 della L. n. 69/2009 e dell’art. 124 del D.Lgs. n. 267/2000, nonché dell’art. 8 del Regolamento comunale e degli atti indittivi della presente gara, era sufficiente la pubblicazione del bando, oltre che sulla G.U.U.E., sul sito internet del Comune, nella sezione “Avvisi”? Oppure era necessario pubblicare la lex specialis anche sull’Albo Pretorio online della stazione appaltante? Mah!



