«Al riguardo, nella Circolare 28 luglio 2023, 22/E è stato precisato, che per effetto delle novità introdotte col nuovo codice dei contratti pubblici, il pagamento assolto alla stipula del contratto dall'aggiudicatario ha natura di imposta di bollo dovuta sugli atti riguardanti l'intera procedura, dalla selezione dell'operatore economico sino alla completa esecuzione del contratto, in sostituzione dell'imposta di bollo dovuta in forza del d.P.R. n. 642 del 1972». Conforme la relazione illustrativa al codice. Cfr. anche l’unica sentenza sul tema. E per gli appalti esclusi?



