Il diritto di difesa dell’istante, pertanto, non potrebbe spingersi sino a prefigurare un diritto di accesso illimitato e assoluto, dovendo adeguatamente tenere in considerazione l’esistenza di segreti tecnico commerciali dell’operatore avversario. Ma nella fattispecie la stazione appaltante si è limitata (al solito) ad aderire acriticamente, senza alcun corredo motivazionale, alla prospettazione delle ragioni a sostegno dell’oscuramento.



