«Le stazioni appaltanti (…) verificano il possesso dei requisiti (…) esclusivamente tramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici» (D.Lgs. 163/2006, art. 6-bis, comma 3, primo periodo). È da chiedersi, più in generale, se la previsione normativa primaria del codice dei contratti pubblici abbia carattere ordinatorio ovvero perentorio.



